Focus

Mobile Learning Games

2010
L'obiettivo principale di questa attività è la definizione e sviluppo di giochi di supporto all'apprendimento, basati sulle tecnologie mobili (smartphone, palmari e tablet PC). Infatti, con la crescente diffusione degli shartphone e delle piattaforme ludiche si moltiplicano le iniziative di ricerca che cercano di definire modelli d'apprendimento basati sui di essi, in grado di sfruttarne le potenzialità a fini pedagogici. Oggi il cellulare, oggetto utilizzato dalla maggior parte dei ragazzi ...

TIC@School: L'apprendimento nella scuola del futuro. Dal laboratorio di informatica alle classi digitali.

2010
Il contesto di questo progetto si colloca nella lunga storia del rapporto di collaborazione dell'ITD-CNR con una scuola secondaria di primo grado di Genova, la "Don Milani-Colombo" che, a partire dagli anni ottanta, è stata un teatro di co-sperimentazione tra docenti e ricercatori sull'uso delle tecnologie didattiche. Il progetto TIC@School è stato finalizzato alla realizzazione di attività ed iniziative relative all'introduzione e l'utilizzo di tecnologie nella scuola e alla formazione dei ...

Tra svantaggio e sicurezza : Il progetto PROGESIS

2010
Il problema della sicurezza dei cittadini di fronte a calamità naturali, rischi ambientali e agli incidenti causati dagli uomini è un tema fortemente sentito a livello politico e sociale; in questi ultimi anni si sono moltiplicate le azioni volte a promuovere una cultura della sicurezza, con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza e il senso di responsabilità dei cittadini. Come sottolineato dall' art. 19 della Risoluzione del Parlamento Europeo del 4 settembre 2007 sulle catastrofi ...

Le tecnologie mobili nella formazione continua

2009
La diffusione delle tecnologie mobili in tutti i paesi dell'Unione Europea offre un'opportunità per sviluppare politiche mirate alla partecipazione e all'inclusione sociale, poiché l'uso dei dispositivi mobili è trasversale all'età, allo status sociale, al sesso e alle origini etniche. Sebbene la comunità scientifica abbia messo in evidenza che il mobile learning possa essere una metodologia adeguata per supportare l'apprendimento permanente, le politiche nazionali non hanno ancora ...

Focus Rapporto

2009
Il Rapporto sul Mediterraneo è una pubblicazione annuale dell'ISSM. I tre quarti della popolazione del Mondo dispone di un quarto del prodotto mondiale. Il 10 per cento più ricco dispone della metà. E', questa, un'informazione che si legge spesso a proposito della distribuzione del prodotto fra paesi all'inizio del terzo millennio. Già intorno all'anno 2000, nella disuguaglianza su scala mondiale, le cose stavano, tuttavia, cambiando. Questo cambiamento si è poi accelerato negli ultimi ...

Focus Organizzazione, istituzioni e tecniche di commercio nel Mediterraneo: un'analisi di lungo periodo

2009
Per decifrare i problemi del presente e le possibilità di sviluppo economico e sociale del Mediterraneo è necessario fare i conti con la sua storia. E' forse questo uno dei nodi che oggi fornisce maggiore impulso agli studi su quest'area comune. Un interesse la cui evidenza emerge con forza alla luce della nuova stagione di par-tenariato inaugurata con la Dichiarazione di Barcellona (1995). Nel quadro delle attività scientifiche della rete euro-mediterranea Ramses 2, ispirata e coordinata ...

Share.TEC - Accesso a risorse digitali per la formazione dei docenti a livello europeo

2008
Negli ultimi anni la formazione dei docenti (TE - Teacher Education), ossia quell'area della formazione continua che include sia la formazione iniziale che l'aggiornamento professionale degli insegnanti, si connota sempre più come un'area critica e soggetta ad evoluzioni. La TE, infatti, non solo sta assumendo un ruolo chiave nella definizione delle carriere e dei profili professionali dei docenti, ma si sta confermando un'area strategica per la costituzione di una società della conoscenza ...

Gym2Learn : un sistema di annotazione per la creazione di percorsi di apprendimento in rete Internet

2008
In letteratura è noto che i soggetti che sono consapevoli dei propri processi di elaborazione delle informazioni e che sono capaci di autoregolare il proprio apprendimento sono quelli che ottengono prestazioni scolastiche migliori (Dunlosky & Thiede, 1998; Smith, 2000; Guterman, 2003; Coutinho, 2005) e che mostrano motivazioni più elevate (Friso et al, 2006). Inoltre frequentemente gli studenti mostrano sia "production deficit", ovvero mancata applicazione di strategie di studio, sia ...

Mathemiamo: percorsi in rete per imparare a comprendere il testo dei problemi matematici

2008
Il sistema Mathemiamo, realizzato presso l'Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche nell'ambito del progetto CORFAD, è stato sviluppato con l'obiettivo di favorire il processo di traduzione del testo di un problema nei suoi due principali aspetti, quello linguistico, cioè di comprensione del significato delle espressioni contenute nel problema, e quello semantico che implica la capacità di inferire le implicazioni di una determinata ...

I processi di integrazione della popolazione immigrata nelle società di ricezione

2007
Negli ultimi anni , le attività di ricerca dell'Istituto riguardanti i fenomeni di mobilità interna e internazionale sono state focalizzati sull'analisi e la comparazione dei processi di stabilizzazione e di integrazione della popolazione straniera nelle società di accoglienza. In particolare, l'analisi di tali fenomeni ha teso a unire i diversi filoni di ricerca in un quadro interpretativo unitario e complessivo nel tentativo di evidenziarne e valorizzarne le interrelazioni, gli elementi ...

DIVA - un progetto europeo per aumentare la presenza femminile nella ricerca scientifica

2007
La necessità di aumentare le pari opportunità nella scienza è considerato un fattore chiave per lo sviluppo economico e scientifico. E' sufficiente ricordare che al summit di Barcellona del 2002, il Consiglio Europeo ha deciso di aumentare la spesa per ricerca e sviluppo in Europa e di incrementare il numero di ricercatori di più del 50%. Una grossa opportunità per raggiungere questi obiettivi risiede nell'utilizzazione del potenziale umano esistente, ma inutilizzato; il genere femminile, ...

Medcgame - un gioco in rete per supportare attività di classi gemellate di diversi paesi

2007
Il progetto MEDcGAME si inquadra nel più ampio progetto Mediterranean Myths and Sea (MEDMYSEA) nato nell'ambito dell'azione comunitaria INTERREG. MEDMYSEA è un progetto finanziato dall’Unione Europea (UE) attraverso i Fondi di Sviluppo Regionali (ERDF) nell’ambito dell’iniziativa comunitaria Archimed per stimolare la cooperazione interregionale Italia-Grecia nel periodo 2000-06. MMS nasce per promuovere lo sviluppo sostenibile del turismo mediante la ...

Eunic: un approccio alla digital literacy per adulti

2007
Secondo un’indagine Eurostat del 2005 ben il 46% dei cittadini europei tra i 24 ei 55 anni ha capacità nulle o molto modeste di interazione con il computer, difetta cioè dei prerequisiti minimi per sviluppare quella competenza digitale oggi necessaria per partecipare pienamente alla società dell’informazione. Accanto a politiche volte ad aumentare le possibilità di accesso alle tecnologie persiste dunque l’esigenza di interventi di prima formazione ...

Information Problem Solving nel Web

2007
Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, e segnatamente Internet, sono divenuti in questi anni strumenti mediatori sempre più pervasivi delle attività di accesso all'informazione, aprendo così ampie e nuove opportunità per pratiche di apprendimento autonomo. Allo stesso tempo il loro uso muta, in maniera ancora poco esplorata, la natura di tali pratiche nonché, per certi aspetti, gli ingredienti e la struttura stessa della conoscenza. Esemplare da questo punto di vista ...

Giochi digitali e apprendimento

2007
L'ITD è da tempo impegnato in progetti di ricerca che riguardano l'uso didattico dei giochi digitali; in particolare si occupa dell'uso dei cosiddetti "giochi di pensiero" (in inglese spesso chiamati: mind games, puzzles, brainteasers, ...) per supportare lo sviluppo di abilità logiche, di ragionamento e di problem solving. In questo ambito, ITD ha realizzato, a livello di scuola elementare, una serie di sperimentazioni longitudinali in cui i giochi digitali sono stati utilizzati sia come ...

Popolazione e salute: un binomio centrale per lo sviluppo del Paese

2007
Dietro il sostenuto e prolungato incremento della sopravvivenza della popolazione italiana stanno una serie di fattori, alcuni dei quali affondano le radici nel passato delle generazioni, ma vi assumono sempre più peso gli investimenti in ricerca, cura ed assistenza nei confronti di malattie letali proprie delle età centrali ed avanzate, malattie che fino a tempi recenti impedivano di raggiungere in massa l'età anziana e di vivere a lungo in essa. Si è innescato un processo circolare, ...

E-inclusion nell'educazione

2007
Esiste un concreto rischio che la società dell'informazione "escluda" e "lasci a margine" tutti coloro che, per motivi storico-geografici, situazionali, economici o, più semplicemente, legati ad una situazione di disabilità non possono usare le tecnologie standard. La risposta concreta alle necessità "speciali" di queste categorie di persone è legata ai concetti di "Accesso universale" e di "Design for all" delle applicazioni informatiche. Quello dell'accessibilità degli strumenti ...

Alnuset: un sistema per migliorare l'insegnamento e l'apprendimento dell'algebra

2007
Nell'estate del 2007, il ministro dell'istruzione ha evidenziato che l’insegnamento della matematica costituisce una emergenza della scuola italiana, “che rischia di precludere ai ragazzi italiani la possibilità di competere con i loro colleghi europei”. Inoltre, il test internazionale PISA ha evidenziato che gli studenti italiani sono carenti in matematica: tra tutti i paesi dell’OCSE che hanno partecipato al PISA, gli studenti italiani si sono classificati agli ...

Sistemi di welfare e politiche sociali

2007
L'analisi dei sistemi di welfare è l'oggetto specifico delle ricerche condotte nella sezione dell'Irpps che ha sede a Salerno (commessa "Sistemi di welfare e politiche sociali"), ma riceve importanti contributi scientifici anche dalle commesse e dai ricercatori che operano nella sezione centrale di Roma, in particolare per quanto riguarda lo studio delle molteplici relazioni che legano le trasformazioni demografiche e le politiche sociali, o per quanto riguarda l'analisi di fenomeni il cui ...

Il restauro del Bedestan (Chiesa di S. Nicholas) a Nicosia, Cipro (Luciano Cessari)

2007
Il complesso monumentale del Bedestan è situato nella parte turca del nucleo storico della città di Nicosia, pochi metri a sud della moschea Selimiye, anticamente cattedrale latina di S. Sofia. Deve il suo nome alla funzione di mercato di tessuti e di oggetti preziosi alla quale è stato destinato durante il periodo ottomano (1570-1878) a seguito della trasformazione di una preesistente chiesa cristiana. Il piano di studio e investigazione sullo stato dell'edificio e la progettazione del ...

IL XII COLLOQUIO INTERNAZIONALE DELL'ISTITUTO DEL CNR LESSICO INTELLETTUALE EUROPEO E STORIA DELLE IDEE

2007
Il termine Natura è stato il tema del XII Colloquio Internazionale dellIstituto CNR del Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee che si è svolto nei giorni 4-6 gennaio 2007 a Villa Mirafiori, presso la Facoltà di Filosofia dellUniversità di Roma La Sapienza. A partire dal 1976, lIstituto organizza ogni tre anni degli incontri cui partecipano storici della filosofia, della scienza e delle lingue classiche e moderne, individuando di volta in volta una parola chiave della tradizione ...

RESCAR Ricercatori nelle scienze della vita in Europa

2007
Le risorse umane per la R&S sono unanimemente considerate elemento essenziale per la diffusione e la promozione dell'innovazione. Insieme agli investimenti ed alle infrastrutture tecnologiche, poter contare su un pool di persone ad alta qualificazione, formate per la ricerca costitiusce uno dei fattori chiave della competitività sia nel quadro nazionale che internazionale. I policy makers ed I ricercatori sociali pongono grande attenzione allo studio del contributo all'innovazione dei fattori ...

estart: Digital Literacy per la scuola primaria

2007
Mentre nel mondo ci sono ancora vaste aree di diffuso analfabetismo, nei paesi economicamente più sviluppati si parla di un nuovo tipo di alfabetizzazione (in Inglese literacy), più rispondente alla cosiddetta società della conoscenza: l'alfabetizzazione digitale (digital literacy). Chiarire il senso di questa locuzione non è un esercizio linguistico, ma è importante per comprendere e descrivere una nuova missione dei nostri sistemi educativi e formativi e conseguentemente le azioni ...

Il sistema software GATTO + GattoWeb

2007
GATTO © Da diversi anni l'Istituto Opera del Vocabolario Italiano (OVI) utilizza, ai fini della redazione del TLIO (Tesoro della Lingua Italiana delle Origini) un software lessicografico interamente progettato e realizzato al suo interno. Il programma, denominato GATTO© (Gestione degli Archivi Testuali del Tesoro delle Origini - Copyright CNR 1999), permette di costruire corpora testuali elettronici a partire da testi scritti e opportunamente codificati mediante ...

Il Tesoro della Lingua Italiana delle Origini (TLIO) on-line

2007
Il Tesoro della Lingua Italiana delle Origini (TLIO) è il primo vocabolario storico dell'italiano antico, ed è nuovo per più ragioni. Prima di tutto, è un vero vocabolario on-line, non solo perché è pubblicato in Internet (http://tlio.ovi.cnr.it oppure http://dizionario.ovi.cnr.it), ma anche perché è un vocabolario dinamico, le cui voci possono essere costantemente modificate, per esempio aggiungendo nuovi esempi o anche nuove definizioni quando vengono aggiunti nuovi testi alla banca ...

LA BANCA DATI DEL TLIO

2007
La banca dati del Tesoro della Lingua Italiana delle Origini (TLIO) è nata in funzione del Vocabolario ma, fin dal suo impianto, si è dimostrata uno strumento di ricerca autonomo e insostituibile per gli studi linguistici, letterari e filologici sulle varietà dall'antico italiano. La sua ricchezza, il rigore della sua impostazione, la sua facile accessibilità, la rendono un imprescindibile punto di riferimento, e questo è confermato dal crescente numero di studiosi che se ne avvalgono ...

Rapporto sulle economie mediterranee

2007
I tre quarti della popolazione del Mondo dispone di un quarto del prodotto mondiale. Il 10 per cento più ricco dispone della metà. E', questa, un'informazione che si legge spesso a proposito della distribuzione del prodotto fra paesi all'inizio del terzo millennio. Già intorno all'anno 2000, nella disuguaglianza su scala mondiale, le cose stavano, tuttavia, cambiando. Questo cambiamento si è poi accelerato negli ultimi anni. La Cina e l'India, in cui vive il 40 per cento della popolazione ...

Organizzazione, istituzioni e tecniche di commercio nel Mediterraneo: un'analisi di lungo periodo

2007
Per decifrare i problemi del presente e le possibilità di sviluppo economico e sociale del Mediterraneo è necessario fare i conti con la sua storia. E' forse questo uno dei nodi che oggi fornisce maggiore impulso agli studi su quest'area comune. Un interesse la cui evidenza emerge con forza alla luce della nuova stagione di par-tenariato inaugurata con la Dichiarazione di Barcellona (1995). Nel quadro delle attività scientifiche della rete euro-mediterranea Ramses 2, ispirata e coordinata ...

Open Learning Objects, freeLOms e il progetto SLOOP: una nuova prospettiva per un utilizzo efficace delle risorse didattiche digitali

2006
Il rapporto 2007 dell'OCSE intitolato: "Giving Knowledge for Free: The Emergence of Open Educational Resources" evidenzia l'importanza delle "risorse didattiche aperte" per il mondo della scuola e della formazione. Il termine "aperte" indica risorse che possono essere accedute, almeno per chi opera nel mondo education, in maniera gratuita; inoltre, l'idea di "apertura" si riflette nella possibilità, per un docente, di modificare le risorse didattiche rendendole adeguate al contesto in cui ...

Mobile and Ubiquitous Learning

2006
I dispositivi mobili costituiscono una delle più interessanti sfide per la sperimentazione di metodologie didattiche innovative, rappresentando una sintesi tangibile dell'evoluzione che il concetto di "strumento tecnologico a supporto dei processi cognitivi e meta-cognitivi" ha subito in questi ultimi anni. Dal 2003 l'Istituto è impegnato in ricerche sulle metodologie e tecnologie per il mobile learning e dispone ora di una solida base di competenze sullo sviluppo di sistemi per il mobile ...