Focus

Rapporto Regioni e attività produttive

L'importanza della qualità del contesto istituzionale regionale e locale come condizione di successo per lo sviluppo dei sistemi produttivi è una delle spinte innovative che negli ultimi anni hanno operato in direzione di un crescente decentramento.
Una volta avviato - in particolare con il "federalismo amministrativo" e con le riforme costituzionali - un ampio processo di trasferimento di funzioni e di risorse dal centro alla periferia, con la possibilità anche di differenziazioni tra le esperienze regionali sotto il profilo organizzativo e delle politiche, si pone ora l'esigenza di disporre di strumenti conoscitivi che consentano di seguire i processi e comprendere le direzioni in cui si muovono. Si tratta di una necessità fondamentale per chi fa ricerca nel campo giuridico e istituzionale, ma altresì per le imprese, i cittadini e gli stessi politici e amministratori.
Per rispondere a tali esigenze e utilizzando perciò modalità di presentazione adeguate e accessibili a vari tipi di utilizzatori, l'Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie ha avviato nel 2002 il rapporto "Regioni e attività produttive" sulla legislazione e sulla spesa nei principali settori produttivi di competenza regionale, adottando come data di partenza della ricognizione l'attuazione del "federalismo amministrativo" nel 1998.
Il rapporto è articolato in due parti. Nella prima, dedicata alla spesa nei settori dell'agricoltura, industria, artigianato, commercio, vengono illustrati: l'andamento della spesa regionale; l'ammontare dei residui passivi; l'incidenza della spesa nei settori considerati sul totale della spesa regionale e sul valore aggiunto delle regioni; la rilevanza della spesa delle regioni rispetto al totale della spesa statale e regionale nei settori considerati.
La seconda parte - per i settori dell'agricoltura, artigianato e industria - contiene una ricognizione della legislazione per regioni, attraverso schede di sintesi delle singole leggi regionali, classificate sia in modo da mettere in risalto i processi di riordino legislativo, di conferimento delle funzioni e di semplificazione; sia in modo da evidenziare, per ogni regione, specifici contenuti particolarmente rilevanti per lo sviluppo e le attività produttive.
Il Rapporto è, infine, completato da un indice degli atti normativi raccolti e da un dettagliato indice analitico per temi.
Il primo rapporto è stato pubblicato in un'apposita nuova collana presso l'Editore Giuffrè. E' attualmente in fase di elaborazione il secondo rapporto, che conterrà anche brevi ricostruzioni e commenti su aspetti ritenuti particolarmente significativi.
Il Rapporto è stato inviato alle regioni e ad organi nazionali, presso i quali ha ottenuto un notevole interesse. In particolare sono stati stabiliti contatti con l'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato per introdurre, già nel secondo Rapporto, una specifica attenzione ai temi della tutela e promozione della concorrenza.