Storia e tutela della natura in Italia
Il 02/02/2026 ore 10.00 - 12.30
Cnr-ISMed
Polo umanistico (VI piano)
Via Cardinale Guglielmo Sanfelice, 8
Napoli
ACCESSO DA REMOTO su piattaforma Teams
Discussione a partire dal volume: Parchi naturali. Storia delle aree protette in Italia / Luigi Piccioni (il Mulino 2023)
Sottrarre porzioni di ambiente naturale al degrado causato dalle opere dell’uomo. Questa è l’esigenza che mosse i fondatori delle prime riserve statunitensi e che continua a muovere quanti si battono per istituire delle aree protette. Tuttavia, nel corso del tempo, a questa finalità se ne sono aggiunte altre: la promozione della ricerca scientifica, lo stimolo e il sostegno a una fruizione turistica ampia ma rispettosa, l’educazione ambientale e, più di recente, lo sviluppo delle comunità locali con modalità sostenibili.
Luigi Piccioni racconta una lunga storia di conservazione, battaglie, delusioni, ripartenze, cambiamenti culturali e politici profondi che hanno mutato il volto delle aree protette in Italia e il loro modo di funzionare, rendendole via via più articolate e complesse.
Il seminario fa parte del ciclo: La storia dell'ambiente in Italia di fronte al Policy Making
Il Relatore - Luigi Piccioni, storico e attivista, insegna Storia economica presso l'Università della Calabria; è vicepresidente della Società italiana di storia della fauna e coordina la redazione di "Altronovecento". Tra i suoi libri ricordiamo: «Primo di cordata. Renzo Videsott dal sesto grado alla protezione della natura» (2010), «Il volto amato della patria. Il primo movimento per la protezione della natura in Italia 1880-1934» (20142) e «Cento anni di parchi. Scritti di storia delle aree protette italiane» (2022).
Comitato scientifico: Alessandro Agosta, Valerio Caruso, Gabriella Corona, Giovanni Ferrarese, Gabriella Rago (Cnr-ISMed)
Organizzato da:
Cnr-ISMed
Referente organizzativo:
Valerio Caruso
Cnr-ISMed
valerio.caruso@ismed.cnr.it
Modalità di accesso: ingresso libero
Il seminario è aperto al pubblico, fino esaurimento posti.
È possibile partecipare da remoto su piattaforma Teams
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