Innovare l'agricoltura per uno sviluppo sostenibile a favore della nuove generazioni. La Cooperazione Italia-Senegal
Il 31/05/2016 ore 09.00 - 14.00
Aula Convegni, CNR - P.Le Aldo Moro 7, 00185 Roma
L’agricoltura in Senegal è al contempo la fonte di reddito, d’occupazione e di alimentazione per più del 65% della popolazione, rappresentando circa 8 % del Prodotto internolordo del paese. La nuova politica agricola del governo del Senegal ha per obiettivo prioritario lo sviluppo della risicoltura per raggiungere nel 2017 la copertura della domanda nazionale in riso pur partendo da un deficit nel 2010 di circa 800.000 tonnellate. Lo sviluppo dell’agricoltura richiede l’introduzione di tecniche innovative appropriate per rendere i sistemi produttivi più competitivi e fonte di opportunità di sviluppo locale. Per avviare un tale processo è fondamentale l’impegno delle Istituzioni di ricerca e formazione per sviluppare conoscenze e pacchetti tecnologici efficaci e per accompagnare il trasferimento ad associazioni e produttori agricoli in collaborazione con le strutture pubbliche locali.
Le istituzioni scientifiche europee sono chiamate quindi a svolgere una funzione importante, seguendo l’approccio della 'Ricerca per lo Sviluppo', per trasferire efficacemente dei modelli di sviluppo sostenibili stabilendo solidi partenariati con le Istituzioni scientifiche dei Paesi africani a supporto delle attività della cooperazione internazionale.
Il Cnr è impegnato in questa strategia sia attraverso i molteplici accordi di collaborazione con le istituzioni scientifiche, quale l’accordo quadro con l’Istituto senegalese di ricerca agricola (ISRA), sia partecipando, anche con propri fondi e privilegiando un rapporto particolare con la cooperazione italiana, a programmi e progetti finanziati nel quadro dell’aiuto pubblico allo sviluppo. In tale contesto si collocano le attività realizzate, fin dagli anni ’80, in Africa Occidentale ed in particolare nel Sahel, dall’Istituto di biometeorologia che hanno permesso di sviluppare rapporti e competenze riconosciute dal Niger al Senegal in campo agricolo e della sicurezza alimentare.
Frutto di tale presenza è la partecipazione del Cnr, attraverso l’Istituto di bioscienze e biorisorse e l’Istituto di biometeorologia, al 'Programma d’appoggio al programma nazionale d’investimento in agricoltura in Senegal (Papsen), con la componente Papsen/Cnr per assicurare l’assistenza tecnica all’unità di gestione del programma ma ancor più per assistere, insieme ad Isra, i produttori agricoli nell’introduzione di nuove tecniche che hanno portato a importanti risultati produttivi specie nella risicoltura della Casamance.
Papsen, con un investimento di circa 35 milioni di euro, è attualmente il più importante risultato della collaborazione tra il Ministero dell’agricoltura e dell’infrastrutturazione uurale del Senegal, la cooperazione italiana e la cooperazione israeliana. Papsen contribuisce allo sviluppo della filiera orticola nelle regioni di Thiès, Diourbel et Fatick ed allo sviluppo rurale nelle regioni di Sédhiou e Kolda. L’obiettivo è di rinforzare la sicurezza alimentare e la promozione dello sviluppo locale grazie a sistemi agricoli innovativi e sostenibili per raggiungere il primo obiettivo del millennio per lo sviluppo: ridurre l’estrema povertà e la fame.
La componente Papsen/Cnr, avviata nell’aprile 2012, si concluderà a giugno 2016, dopo aver accompagnato Papsen fino ad una fase realizzativa che durerà diversi altri anni. Lo scopo della conferenza è di far conoscere anche in Italia i risultati raggiunti da questa collaborazione altamente sinergica tra cooperazione italiana e Ccnr da una parte ed il Senegal dall’altra.
Organizzato da:
Istituto di Biometeorologia, IBIMET-CNR - Istituto di Bioscienze e Biorisorse, IBBR-CNR
Referente organizzativo:
Andrea Di Vecchia
CNR - Istituto di biometeorologia
a.divecchia@ibimet.cnr.it
Modalità di accesso: registrazione / accredito
Per partecipare è necessario registrarsi inviando un messaggio al seguente indirizzo: a.divecchia@ibimet.cnr.it
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