Comunicato stampa

ENERGIA PULITA: NUOVE SPERANZE PER L'AUTO ELETTRICA E ANCHE PER I TELEFONINI S'ANNUNCIA UNA RIVOLUZIONE

23/01/2001

COMUNICATO N. 5/2001

ENERGIA PULITA: NUOVE SPERANZE PER L'AUTO ELETTRICA

E ANCHE PER I TELEFONINI S'ANNUNCIA UNA RIVOLUZIONE

Per l'auto elettrica, annunciata da tempo come la vera soluzione ai problemi di inquinamento delle città ma ancora lontana da una realizzazione industriale, si aprono nuove prospettive. A farla uscire dal limbo dei sogni potrebbe essere la tecnologia delle celle a combustibile sulla quale da anni puntano i ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Messina che hanno sviluppato materiali e componenti innovativi che potrebbero fornire un nuovo impulso all'utilizzo di questi sistemi. L'ostacolo principale per una diffusione su larga scala di questo mezzo di trasporto è stato rappresentato, sino ad oggi, dalla scarsa autonomia (80 -100 km), dai lunghi tempi di ricarica (6-10 ore), dall'ingombro e dal peso delle batterie che servivano ad accumulare tutta l'energia elettrica necessaria ad alimentare il motore. La tecnologia delle celle a combustibile, settore nel quale l'Istituto di Tecnologie Avanzate per l'Energia "Nicola Giordano" (ITAE), opera fin dai primi anni '80, potrebbe a breve contribuire alla soluzione di questi problemi, attraverso la realizzazione di sistemi di produzione di energia elettrica a bordo del veicolo, in grado di trasformare istantaneamente il combustibile disponibile sull'auto nell'energia elettrica richiesta dal motore.

La principale caratteristica delle celle a combustibile è infatti quella di consentire la produzione di energia elettrica da combustibili tradizionali, con un rendimento molto elevato e con una modesta emissione di anidride carbonica. Questa tecnica applicata al settore automobilistico potrebbe portare alla realizzazione di veicoli a propulsione elettrica con grande autonomia, senza alcun problema di ricarica, in quanto l'energia verrebbe prodotta a bordo. "Avremmo in pratica - spiega il direttore dell'ITAE-CNR Gaetano Cacciola - un' auto con motore elettrico e cella a combustibile, alimentata mediante combustibili tradizionali, preferibilmente liquidi come il metanolo o la benzina, trasformati in idrogeno a bordo". Una soluzione che, tra l'altro, finirebbe per accontentare tutti: le grandi compagnie petrolifere, gli ambientalisti e gli utenti. Di ciò ormai tutte le case automobilistiche sono ben coscienti ed hanno varato numerosi progetti a breve e lungo termine.

L'impianto, inaugurato oggi a Messina, è il frutto di una collaborazione con imprenditori e società di ricerca privati e certamente fornirà ulteriori impulsi allo sviluppo di questa tecnologia in ambito nazionale, con una auspicabile ricaduta occupazionale in Sicilia.

Un sogno? " Niente affatto - chiarisce Cacciola - tanto è vero che numerosi progetti sono attualmente in corso di sviluppo in stretta collaborazione con aziende finalizzate a molteplici usi finali, dall'autotrazione allo stazionario, all'utilizzo in sistemi portatili".

Infatti, la tecnologia delle celle a combustibile, oltre che nel settore dei trasporti trova ampie applicazioni anche per la produzione di energia elettrica, nelle abitazioni, negli alberghi, negli ospedali, nei quartieri sino alle grandi centrali di produzione, e si adegua perfettamente alle nuove soluzioni di decentramento della produzione e dell'autoproduzione di energia.

Infine, le celle a combustibile, opportunamente miniaturizzate, potrebbero portare una vera e propria rivoluzione anche nel campo dei telefoni cellulari: garantendo durate eccezionali (settimane o mesi) e tempi di ricarica istantanei. Insomma, prepariamoci a partire per le vacanze estive senza più bisogno di portarci appresso la ricarica.

 

Messina, 23 gennaio 2001



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