04/07/2017
L’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr), nell’ambito del progetto europeo Actris-2 (Aerosols, Clouds, and Trace gases Research InfraStructure), promuove e coordina in Pianura padana (Monte Cimone, Bologna e S. Pietro Capofiume) fino al 28 luglio una campagna internazionale che fornirà informazioni in continuo sul Black Carbon (Bc), componente importante dell’inquinamento atmosferico. Nocivo per la salute, questo composto ha un potere riscaldante che regionalmente può essere uguale a quello dell’anidride carbonica. I ricercatori impiegheranno diverse tecniche strumentali per la definizione del coefficiente d’assorbimento del particolato atmosferico (Pm), la caratteristica ottica più direttamente legata alla concentrazione di Bc in atmosfera. Un van strumentato seguirà l’evoluzione del particolato assorbente, dall’emissione al trasporto percorrendo transetti in tutta la Pianura padana, fino alla Lombardia e dalla pianura verso le colline fino ai piedi di Monte Cimone. Sarà inoltre impiegato un aereo ultraleggero che eseguirà misure di Black Carbon e proprietà ottiche del particolato fino ad oltre 3000 m di quota.
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Angela Marinoni
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