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A Niamey il lancio dell'iniziativa PRIMESA: formazione e servizi agrometeorologici a supporto dell'agricoltura sostenibile in Niger

13/11/2025

Foto di gruppo
Foto di gruppo

Si è svolta a Niamey la conferenza di lancio del progetto PRIMESA – Programma integrato di formazione per l’estensione dei servizi agrometeorologici a sostegno della presa di decisioni in Niger, iniziativa triennale coordinata dall’Istituto per la BioEconomia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibe), in partenariato con la Direzione Nazionale della Meteorologia del Ministero dei Trasporti e il Ministero dell’Agricoltura del Niger.

Il progetto, del valore complessivo di circa 2,2 milioni di euro, è finanziato per 1,65 milioni di euro dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e mira a rafforzare le capacità locali nella produzione, diffusione e utilizzo di informazioni climatiche a supporto del settore agricolo.

Attraverso PRIMESA verrà sviluppato un programma integrato di formazione e informazione destinato ai produttori rurali di quattro regioni del Niger – Agadez, Tillabery, Tahoua e Dosso – per favorire una gestione più efficace e resiliente delle attività agricole in relazione alle variabilità e ai cambiamenti climatici.

Elemento innovativo dell’iniziativa è la realizzazione di servizi agrometeorologici di dettaglio, calibrati sulle caratteristiche produttive di circa 30 comuni, che consentiranno di fornire ai decisori locali e agli agricoltori informazioni personalizzate per la pianificazione delle pratiche agricole e la riduzione dei rischi legati al clima.

Alla cerimonia di lancio hanno partecipato il Ministro dei Trasporti e dell’Aviazione Civile del Niger, il Ministro dell’Agricoltura del Niger e l’Ambasciatore d’Italia in Niger, a testimonianza del forte partenariato tra le istituzioni italiane e nigerine nel campo della cooperazione scientifica e dello sviluppo sostenibile.

“PRIMESA rappresenta un modello di collaborazione concreta tra ricerca, istituzioni e cooperazione internazionale – ha dichiarato il coordinatore del progetto Maurizio Bacci del CNR-IBE – volto a mettere la conoscenza scientifica al servizio delle comunità rurali per un ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici sulla produzione agricola.”

Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal CNR per la sicurezza alimentare nei Paesi del Sahel, contribuendo al rafforzamento delle competenze tecniche e scientifiche locali in materia di adattamento ai cambiamenti climatici.

Per informazioni:
Maurizio Bacci
CNR - Istituto per la BioEconomia
maurizio.bacci@cnr.it

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