28/10/2025
Il primo Scientific Drilling Forum della nuova era del programma internazionale di perforazione oceanica IODP3 (International Ocean Drilling Programme) si è svolto il 14 e 15 ottobre 2025 presso la sede del Cnr-Ias di Capo Granitola (Trapani). Organizzato dal Dipartimento di Scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente (Cnr-Dsstta) insieme a ECORD (European Consortium for Ocean Research Drilling) e con il supporto dell’OGS, l’evento ha riunito oltre cinquanta delegati provenienti da quattro continenti per discutere le strategie e le prospettive future della perforazione scientifica, sia marina che continentale.
Coordinato dall’IODP3 Science Office, il Forum ha visto la partecipazione dei principali programmi internazionali del settore: ECORD, JAMSTEC (Giappone), ANZIC (Australia e Nuova Zelanda), SODCO-NSF (Stati Uniti), DODP (Cina), ICDP (programma internazionale di perforazione continentale) e rappresentanti del Brasile.
Le discussioni hanno evidenziato il ruolo cruciale della perforazione scientifica per comprendere i sistemi terrestri e affrontare le sfide ambientali globali, promuovendo una cooperazione internazionale più ampia e inclusiva e un accesso equo ai dati e alle opportunità di ricerca.
Durante le due giornate, i partecipanti hanno condiviso aggiornamenti sulle attività in corso, discusso le future spedizioni, il nuovo sistema di progetti basati sugli archivi oceanici (SPARCs – Scientific Projects using Ocean Drilling Archives) e avviato proposte comuni per workshop, formazione e divulgazione. Tra i temi centrali anche la gestione coordinata dei campioni di carote conservati negli archivi internazionali.
In un rinnovato spirito di collaborazione tra programmi marini e continentali, è stata infine affrontata la possibilità di realizzare spedizioni integrate “Land-to-Sea” multiprograma e di rafforzare le strategie di comunicazione interprogramma (IODP3, ICDP, SODCO-NSF, DODP-China), con l’obiettivo di ampliare il dialogo e il coinvolgimento di stakeholder esterni nella ricerca scientifica di perforazione.
Al termine dei lavori, il personale dell'IAS di Capo Granitola ha accompagnato i partecipanti in una visita della struttura e dei laboratori dell'istituto, compreso l'Osservatorio della Biodiversità.
Il 16 ottobre, infine, in chiusura del meeting, si è svolto un field trip guidato dal prof. Antonio Caruso dell’Università di Palermo, dedicato alle unità litologiche dei principali eventi della Crisi di Salinità Messiniana del Mediterraneo. L’escursione ha previsto la visita alle miniere di sale Italkali di Realmonte, agli affioramenti gessosi di Cattolica Eraclea e ai cicli pliocenici della Scala dei Turchi.
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