La vita degli animali diventa colossal

cultura

'One life', il suggestivo docufilm in sala in queste settimane e già proposto in Italia in alcune proiezioni evento, è diretto da due veterani del reportage naturalistico: Michael Gunton, direttore del Gruppo di storia naturale della Bbc, e Martha Holmes, collaboratrice del Gruppo dal 1988. Frutto di 3.000 giorni di riprese in 23 location nei cinque continenti, la pellicola ritrae oltre 20 specie di animali colte in varie fasi della vita, per mostrare le tante sfide che si trovano ad affrontare quotidianamente e i diversi modi che escogitano per superarle.

La minuscola rana punta di freccia compie un'epica scalata di alberi altissimi per nutrire i suoi girini che albergano tra le foglie, un polpo tutela le sue uova per molte settimane, tenendole al sicuro in una caverna riparata e soffiando su di loro acqua fredda.

Per procurarsi il nutrimento, i delfini catturano i pesci costringendoli a uscire dall'acqua, i ghepardi si alleano tra di loro per avere la meglio sulle prede, i cebi dai cornetti impiegano fino a otto anni per insegnare ai piccoli come rompere le noci di palma di cui si alimentano usando una roccia come martello e un'altra come incudine. Ma ci sono anche altri 'trucchi' per alimentarsi: i camaleonti si mimetizzano con l'ambiente circostante e al momento opportuno estraggono la loro lunga lingua per catturare gli insetti, colti alla sprovvista.

Ci sono poi specie che hanno sviluppato metodologie particolari per sfuggire ai predatori. È il caso della lucertola Gesù Cristo, così nominata perché riesce a correre a pelo d'acqua, o del rospo sassolino, che per sfuggire ai nemici si getta da altezze notevoli e resiste all'impatto rotolando, appunto, come una pietra.

Nel film non viene trascurato l'accoppiamento, mostrando l'elegante corteggiamento degli svassi e la tenacia dei coleotteri di Darwin, che inseguono con ostinazione la compagna prescelta.

I registi hanno fatto ricorso a tecniche di ripresa e ad attrezzature raffinate: da macchine ad altissima velocità a telecamere Hd che mostrano dettagli impossibili da scorgere a occhio nudo. La voce narrante di 'One life' in Italia è affidata a Mario Biondi, che prende il posto di Daniel Craig, speaker della versione originale.

Il lungometraggio della Bbc sostiene la campagna Wwf 'Green Hearth of Africa' per salvare il bacino del Congo, culla della biodiversità e polmone verde del pianeta, scelto come simbolo della natura minacciata.

Leggi l'articolo nell'Almanacco della Scienza