FRIGI E FRIGIO
Prefazione - Indice
Prefazione
Il Convegno internazionale "Frigi e Frigio", organizzato
dall'Istituto per gli Studi Micenei ed Egeo-Anatolici del CNR, con la
collaborazione scientifica delrIstituto di Glottologia e Filologia
Classica dell'Università di Udine, diretto dal Prof R. Gusmani, si è tenuto
presso la sede centrale del CNR, nei giorni 16 e 17 ottobre
1995.
Si tratta del secondo convegno del genere, dedicato anch'esso ad una
tematica particolare, intorno alla quale si sono radunati i pochi specialisti
a livello internazionale. Il precedente diretto fu, nel 1993, il
"Primo simposio internazionale sulla decifrazione del Cario", i cui atti
sono stati pubblicati in questa stessa serie delle Scienze umane e sociali
nel 1994. Ambedue i temi scientifici sono dedicati a civiltà poco
note dell'Anatolia del I millennio a.c., le cui vestigia sopravvivono
nell'attuale Turchia occidentale. Mentre il precedente convegno intendeva
fissare il punto di arrivo della ricerca internazionale sul difficile
problema della decifrazione di una scrittura, quindi della interpretazione
della lingua in essa calata, il convegno di cui presentiamo qui gli Atti
ha trattato più ampiamente, oltre a quelli filologici e storici, anche
argomenti archeologici. Gli studiosi delle civiltà del Mediterraneo antico
giudicheranno quali e quanti elementi di novità offra la versione scritta
dei contributi, i quali naturalmente riflettono una fase ancora più recente
della ricerca.
In ambedue i casi - Caria e Frigia - si tratta di civiltà
anatoliche, espresse da popoli diversi, confluiti nella koinè greca classica,
come gli antichi italici vennero assorbiti dalla civiltà romana. E si
pensa già, sulla stessa linea di studi, ad un convegno sulla Lidia e i
Lidi. I temi abbastanza circoscritti che sono stati affrontati hanno permesso
di organizzare convegni di limitate dimensioni, ma ricchi di analisi approfondite,
ed hanno portato sollecitamente alla pubblicazione dei risultati.
La realizzazione del convegno è stata resa possibile grazie ad un finanziamento
speciale concesso dal Comitato per le Scienze Storiche del CNR, ed è con
soddisfazione che salutiamo raccoglimento di questo nuovo volume di Atti
da parte delle "Morzografie scientifiche" del CNR.
La buona riuscita del convegno anche dal punto di vista organizzativo
si deve all'impegno di tutti i membri dell'Istituto, ricercatori, tecnici
ed amministrativi. Le funzioni di segreteria sono state nuovamente assolte
dalla Signora M. E. Giannotta, che ha coordinato tutte le fasi
preparatorie, i rapporti con i partecipanti, la raccolta dei manoscritti.
Per la correzione delle bozze si sono adoperati i ricercatori P. Vannicelli,
autore egli stesso in questo volume, nonché D. Marcozzi e M.
Sinatra.
Per tutto il lavoro editoriale di questi atti il ringraziamento più
sentito va infine al Dott. P. L. Bizzarri, curatore della serie.
Direttore dell'Istituto per gli Studi Micenei ed Egeo-Anatolici del CNR
MIRJO SAL VINI