INGEGNERIA SISMICA
Introduzione - Indice
Introduzione
Difendersi dai terremoti significa
ridurre le conseguenze dei terremoti (vittime e danni materiali)
al
di sotto di un limite che la società ritiene accettabile, tenuto conto
dei costi che una ulteriore diminuzione di tale limite comporterebbe.
Gli strumenti necessari per impostare correttamente il problema e per
fornire al Legislatore gli elementi necessari per consapevoli scelte nella
formulazione delle norme per le nuove costruzioni e più in generale delle
strategie di difesa, possono essere sinteticamente indicati nel modo seguente:
1) Descrizione della pericolosità sismica del territorio nazionale.
In pratica, descrizione, in termini di intensità e frequenza, dei terremoti
attesi in ciascun Comune.
2) Analisi della possibilità di riconoscere condizioni di pre-allarme
e di allarme in zone specifiche.
3) Studio della interazione terreno-costruzioni, cioè delle modificazioni
subite dal moto del terremoto libero per effetto della presenza delle
costruzioni.
4) Studio dei problemi progettuali delle costruzioni in zona sismica
e delle probabilità di danno o di collasso.
5) Per le costruzioni esistenti, valutazione dei danni attesi tenendo
conto della loro vulnerabilità attuale e definizione di possibili
strategie di intervento per la riduzione di tali danni.
6) Analisi costi-benefici utili per addivenire ad una scelta, da parte
del Legislatore, del rischio residuo accettabile.
Nell'ambito del Progetto Finalizzato Geodinamica tutti i temi
di cui sopra sono stati affrontati, pervenendo a trattazioni più o
meno approfondite a seconda dello stato delle conoscenze alla data
di inizio delle ricerche ed, ovviamente, a seconda della complessità del
problema specifico.
Nel presente volume sono raccolti i risultati ottenuti, ad eccezione
di quelli relativi al punto 1) che appaiono in altro volume.
Il primo capitolo tratta i problemi strutturali degli edifici antisismici
nella prospettiva della progettazione delle nuove costruzioni.
Il secondo capitolo affronta il problema delle costruzioni esistenti avendo
di mira l'analisi della vulnerabilità e delle tecniche di consolidamento.
Nel terzo capitolo vengono illustrate le ricerche svolte nel campo della
interazione terreno-fondazioni, tenendo conto sia della natura fisica
del terreno sia di irregolarità topografiche.
Nell'ultimo capitolo viene impostato il problema delle analisi costi-benefici
in ingegneria sismica. Un paragrafo di questo capitolo tratta della previsione
dei terremoti, a breve e a lungo termine.
GIUSEPPE GRANDORI