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Fisica, Astrofisica e Metereologia

RICERCHE DI FISICA DELLE COLLISIONI IN ITALIA

Prefazione - Indice - Introduzione


Introduzione


La maggioranza dei processi elementari che sono alla base dei fenomeni chimici e fisici più comuni in natura sono in ultima analisi riconducibili ad una interpretazione che utilizzi le tecniche teoriche e sperimentali della fisica atomica e molecolare.
I settori di ricerca relativi alla fusione nucleare e la produzione di sorgenti alternative di energia come laser tunabili o laser chimici in fase gassosa stanno acquistando notevole rilevanza in questi ultimi anni e presentano quindi una lunga serie di richieste d'informazione alla fisica delle collisioni, atomiche e molecolari. È infatti essenziale per la fusione essere a conoscenza delle sezioni d'urto di eccitazioni e ionizzazioni molecolari e atomiche per collisioni con elettroni su una ampia regione energetica. Le specifiche tecniche sperimentali e teoriche utilizzabili nei diversi intervalli di energie variano grandemente. Inoltre l'attacco dissociativo e lo scambio di carica con ioni pesanti o protoni controlla l'efficienza di preparazione del plasma e diventa economicamente indispensabile conoscere l'andamento di tali processi al variare delle condizioni operative. L'IAEA (International Atomic Energy Agency) ha ritenuto addirittura necessaria la pubblicazione di un bollettino quadrimestrale dei dati di fisica atomica e molecolare che interessano la fusione: International bulletin on atomic and molecular data for fusion, invitando i ricercatori del campo ad utilizzarla quale rapido veicolo di scambio dell'informazione in questo ambito.
Per i laser molecolari, la probabilità di ottenere le condizioni di inversione di popolazione a temperature non troppo elevate, per ovviare a processi dissipativi con emissione non modulata è collegata alle probabilità di eccitazioni vibrorotazionali per urto diretto, o in condizioni di risonanza, con gli altri atomi o molecole del sistema gassoso. Anche questo tipo di informazioni sono fornite soltanto dagli studi interdisciplinari tra chimica e fisica sia per quanto concerne lo sviluppo di opportune tecniche sperimentali che per l'utilizzo di più efficaci modelli teorici.
Il Settore di Fisica Atomica e Molecolare del GNSM ha appunto queste caratteristiche di interdisciplinarità in quanto vi appartengono molti ricercatori del settore chimico o di settori fisici non direttamente collegati col GNSM. Questo comporta che, nella sua pur breve esistenza, ha cercato di focalizzare le sue riunioni sempre su problemi scientifici che si muovono nelle aree di confine delle scienze chimiche e fisiche. A causa della sua notevole rilevanza per le ricerche energetiche di cui si è parlato sopra, è stato deciso di centrare il 3° Convegno annuale che ha avuto luogo a Roma nel novembre del 1977 proprio sulle attività di ricerca in Italia che si occupano di 'Fisica delle collisioni'.
È stata questa la prima occasione nazionale, a parte un primo incontro preliminare di due anni fa alla Scuola Normale Superiore di Pisa, in cui si sono incontrati .tutti i ricercatori che operano in questo campo in Italia. Si è quindi ritenuto di far cosa utile raccogliendo le con:iunicazioni presentate in tale occasione, con lo scopo di fornire una panoramica esauriente ed aggiornata dello stato di tale attività nel nostro Paese. La speranza è che tale volume costituisca anche un veicolo d'informazione, per le ricerche tecnologiche interessate sia alla fusione che ai laser molecolari, in modo da migliorare gli effetti di fertilizzazione incrociata.


FRANCESCO ANTONIO GIANTURCO
ANNA GIARDINI-GUIDONI

 
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