CORSO SUI "PROCESSI ELEMENTARI IN CINETICA E FOTOCHIMICA"
Introduzione - Indice
- Prefazione
Introduzione
L'idea di un corso sui principi
della cinetica chimica è scaturita da una serie di considerazioni. Chi
esamini attentamente la produzione scientifica italiana nel campo della
chimica nota una vasta bibliografia nel campo dei meccanismi di reazioni
sia inorganiche che organiche. Questi studi
che
usano gli strumenti teorici e sperimentali della cinetica chimica tendono
a portare nuove informazioni ad altri campi della chimica, ma per la
loro natura e per la loro impostazione, non possono accrescere le nostre
conoscenze degli aspetti fondamentali della cinetica.
È quindi perfettamente logico che i risultati di queste ricerche vengano
pubblicati su riviste non specializzate in cinetica chimica e che non
vengano presentati e discussi in congressi internazionali in cui si parli
degli aspetti fondamentali della cinetica. Questo fatto si riflette naturalmente
anche nella organizzazione della ricerca chimica e nella struttura dell'insegnamento
universitario.
La situazione italiana è in contrasto con quella dei paesi scientificamente
più progrediti. A titolo di esempio si ricorda che negli ultimi quindici
anni cinque premi Nobel per la chimica sono stati assegnati per ricerche
negli aspetti fondamentali della cinetica e due per studi strettamente
affini.
Quanto sopra esposto motiva sufficientemente le ragioni di questo corso:
una occasione per presentare a studenti e giovani laureati e discutere
con loro alcuni aspetti fondamentali della cinetica chimica.
Nel formulare un programma, per necessità di tempo, si è dovuta fare una
scelta di argomenti. Così un gruppo di lezioni, che possono essere considerate
come introduttive, sono dedicate all'aspetto teorico della velocità delle
reazioni macroscopiche. Un secondo gruppo tratta gli aspetti microscopici
delle collisioni elastiche, inelastiche e reattive sia dal punto di vista
teorico che sperimentale. Sulla stessa linea sono state impostate le lezioni
sulle interazioni fotone-molecola ed elettrone-molecola con i fenomeni
secondari che ne conseguono.
Per la scelta dei docenti si è tenuto conto di due requisiti essenziali:
che essi fossero attivamente impegnati in questo tipo di ricerche e che
fossero possibili frequenti riunioni collegiali per coordinare una materia
così ampia. I ricercatori del Laboratorio di Metologie Avanzate Inorganiche
del CNR di Roma e del Gruppo di Cinetica dei Processi Elementari in Fase
Gassosa del Dipartimento di Chimica dell'Università di Perugia soddisfacevano
ad entrambi i requisiti.
Da parte mia, credo che essi abbiano fatto un buon lavoro e, come direttore
del corso, non posso che ringraziarli per l'impegno profuso nell'organizzazione
e per l'elevato contenuto scientifico delle loro lezioni.
Direttore dell'Istituto di Chimica Generale e Inorganica dell'Università
- Perugia
GIAN GUALBERTO VOLPI
Perugia, giugno 1972