PESCI LAGUNARI
Presentazione - Indice
- Premessa
Presentazione
Presento il primo volume delle
guide-atlante sulla fauna lagunare e litorari, redatto nell' ambito
della linea di ricerca «Zoocenosi delle acque costiere e lagunari italiane»
del Progetto finalizzato «Promozione della qualità dell' Ambiente »
diretto dal Prof R. Passino,
ricordando
i criteri che hanno guidato i miei collaboratori e me nella preparazione
delle guide stesse.
Questi volumi non costituiscono parte di una fauna marina italiana,
alla preparazione della quale già attendono altre collezioni e serie bibliografiche.
Essi sono, invece, introduzioni alla conoscenza pratica di gruppi animali
di maggior interesse anche applicativo, o perché più numerosi e
vistosi, o perché più importanti per l'utilità, od il danno, che
arrecano alla pesca, alla navigazione, alle opere portuali, all' acquicoltura,
o perché comunque più familiari a chi in laguna e sul litorale
vive e lavora.
Alcune guide, dedicate a gruppi tassonomici particolarmente delicati
e critici, contengono revisioni sistematiche complete, altre, che si riferiscono
a gruppi meglio noti, e più facilmente rintracciabili in pubblicazioni
già in commercio, sono di carattere più succinto, anche per motivi editoriali,
e trattano le specie effettivamente più comuni, o soltanto le specie di
ambienti a salinità variabile; a queste ultime, almeno in parte, potranno
in seguito accompagnarsi anche guide esclusivamente marine. Una certa
difformità nelle stesure si deve, dunque, a queste limitazioni; ma anche,
com' è ovvio, alle differenze reali esistenti, nei concetti di specie
e nelle concrete possibilità di presentazione degli animali illustrati,
fra gruppo e gruppo; ed anche a diversi punti di vista tra Autore ed Autore.
Un filo conduttore comune è tuttavia sempre presente. Per quanto sicuri
specialisti dei gruppi trattati, gli Autori che hanno cooperato a questa
serie non sono sistematici, ma ecologi; ho chiesto loro di collaborare,
nonostante ne conoscessi l'intenso impegno di lavoro in campi più sperimentali,
proprio perché l'intento delle guide è quello di aiutare l'operatore di
campagna, lo studente principiante, l'amatore non specializzato, che veda
le specie come appaiono in natura, non come preparati da collezione o
come pezzi anatomici; e, sull' esempio delle migliori serie straniere,
essi hanno di conseguenza fornito il massimo possibile di notizie ecologiche,
biologiche generali, applicative, sugli animali presentati. Non si è,
di conseguenza, seguita la rincorsa nomenclaturale, deterrente non ultimo,
e non solo per gli amatori, verso gli studi sistematici e faunistici;
ma l'aggiunta di una sinonimia potrà soddisfare anche gli specialisti
di nomenclatura zoologica. Un glossario, d'altronde, chiarisce il significato
di termini strettamente tecnici, o non usuali per un lettore principiante,
mentre la massima cura è dedicata alle figure, le quali, ancora sull'
esempio di guide naturalistiche moderne, specialmente di stampo anglosassone,
sono destinate, quando sia possibile, a supplire alla stessa descrizione,
od, almeno, a completarla ed a chiarirla al massimo.
Alcuni volumi sono probabilmente rivolti ad una diffusione più vasta;
tanto più grati saremo, pertanto, a chi voglia fornirei suggerimenti,
critiche e proposte di miglioramento.
Dall'Istituto di Ecologia animale ed Etologia dell'Università di
Pavia.
C. F. Sacchi
31 gennaio 1980