OGM: SCIENZA, NORMATIVA ED ETICA
Prefazione - Indice
Prefazione
L'ingegneria genetica ha raggiunto livelli sino a pochi anni fa inimmaginabili
portando ad applicazioni importanti in vari settori quali la medicina,
la farmacologia e l'agricoltura.
In altre parole si è verificata una vera e propria rivoluzione determinata
da un cambiamento di filosofia, per cui da una tendenza alla modifica
dell' ambiente per favorire la produzione agro alimentare (fertilizzanti,
fitofarmaci, etc) si è arrivati ad una modifica delle piante, e in maniera
analoga dall'uso di farmaci di sintesi chimica si è arrivati alla produzione
di proteine ricombinanti come linfochine, citochine, fattori di crescita,
di oligonucleolidi antisenso e di cellule modificate, capaci di esplicare
un' attività farmacologica meglio integrata con le principali funzioni
fisiologiche dell' organismo.
Le reazioni a tutto ciò sono state contrastanti: mentre le applicazioni
di tipo biomedico e farmacologico non hanno dato origine a perplessità
o forme di opposizione, nel campo agro alimentare la produzione di piante
da cui derivare alimenti transgenici ha determinato una situazione ben
differente.
Infatti in q
uesto
settore, in cui ben più ridotto è apparso lo scarto tra la realizzazione
e la commercializzazione della scoperta, la forte pressione dei produttori
non ha permesso una valutazione seria e concisa del rapporto rischio-beneficio.
In VE è attualmente in atto una controversa discussione sulla liceità
e sulla stessa eticità del loro impiego per la scarsa conoscenza delle
possibili conseguenze sulla salute dei viventi e sulla loro integrità
genetica nonché sulla biodiversità.
Le nuove politiche in tema di sicurezza alimentare richiedono pertanto
l'applicazione di controlli sui diversi livelli produttivi, mediante la
definizione di una strategia di monitoraggio e di dosaggio.
Dopo la pubblicazione del Libro bianco della Commissione delle Comunità
Europee sulla sicurezza alimentare, l'implementazione di una normativa
adeguata alla tutela del consumatore nel campo della sicurezza alimentare
risulta pertanto una priorità strategica essenziale al fine di ripristinare
e mantenere la fiducia dei consumatori.
Scopo del Convegno è stato quello di aggiornare i medici veterinari, gli
operatori sanitari e i tecnici che operano in questi settori sui traguardi
raggiunti dalla scienza, sulle prospettive e sui rischi nonché sulle problematiche
di natura sanitaria, normativa ed etica che inevitabilmente accompagnano
la loro applicazione con forte impatto sulla percezione pubblica. Dato
poi il notevole livello raggiunto nella trattazione di questi temi di
pressante attualità, si è pensato di pubblicarne i risultati per estenderne
la conoscenza ad un pubblico più vasto di studiosi e di operatori. Oltre
ai vari relatori si ringrazia in particolare la Commissione di Bioetica
del CNR e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, che hanno reso possibile
questa pubblicazione.
Direttore della Scuola di Specializzazione in Sanità animale, Allevamento
e Produzioni Zootecniche Facoltà di Medicina Veterinaria, Università di
Torino
Bortolomeo BIOLATTI