NODO LAMBRO - PO: TRASPORTO DI INQUINANTI ED EFFETTI BIOLOGICI
Presentazione - Indice
Presentazione
Il fiume Lambro rappresenta uno
degli ecosistemi fluviali italiani verso il quale la sfida per la riqualificazionedella
qualità
ecologica delle acque, secondo i principi guida emergenti, richiede
la messa in campo delle migliori risorse tecniche e gestionali. Il recuperodi
questo corpo d'acqua di massima rilevanza per l'intero bacino padano,
per l'influenza che i suoi apporti inquinanti hanno sul recettore,non
poteva essere però sorretto da ridotte e frammentarie conoscenze, quali
quelle disponibili fino alla fine dello scorso decennio.
Nel corso di alcune campagne di ricerca interdisciplinare realizzate
dall'Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA), congiuntamente all'ENEUCRAM
e ad altri Enti ed Istituti, nel triennio 1992-94 si è localizzata
l'attenzione sul delicato sistema rappresentato dalla confluenza del Lambro
nel Po, per cercare di dare una prima risposta alle esigenze di conoscenza
degli effetti generati sull'ecosistema dal carico inquinante dell'affluente
e dalla persistenza degli stessi.
1n questo volume sono raccolte le relazioni presentate ad un convegno
tenuto a Milano l'8 maggio 1996, che muovendo dai risultati scientifici
acquisiti dalla campagne IRSA e da altre esperienze ad esse associate,
è stato non solo un momento di riflessione per definire lo stato attuale
della qualità delle acque del sistema Lambro-Po, ma anche l'occasione
per individuare le criticità del sistema e fornire alle autorità responsabili
spunti per le azioni volte ad un recupero ambientale.
Il presente Quaderno è dedicato alla memoria del Prof. Roberto Marchetti,
per anni Responsabile del Reparto Sperimentale di Idrobiologia Applicata
all'Inquinamento delle Acque dell'IRSA di Brugherio, il quale ha anche
partecipato alla fase di impostazione e all'avvio dell'indagine.
Direttore dell'Istituto di Ricerca sulle Acque
Prof. Roberto Passino
Roma, maggio 1997