MAPPE DELLA VEGETAZIONE DEGLI AMBIENTI UMIDI SUBALPINI DELLE ALPI GIULIE
OCCIDENTALI: FRIULI VENEZIA GIULIA (PROVINCIA DI UDINE)
Introduzione - Riassunto
Introduzione
Le Alpi Giulie occidentali, situate all'estremo lembo nord-orientale
del territorio nazionale italiano, sono montagne costituite quasi esclusivamente
da rocce calcareo-dolomitiche risalenti in prevalenza al Mesozoico e
caratterizzate da una morfologia estremamente aspra: i 4 gruppi montuosi
che le compongono (Jòf Fuart, Jòf di Montasio, Canin e Mangart) sono
fra loro separati da valli profondamente incassate, con ripidi versanti
che sono a loro volta incisi da anguste e profonde forre (i cosiddetti
"canali"). Tali caratteristiche geomorfologiche favoriscono
il drenaggio delle acque e non consentono la
formazione
di apprezzabili ristagni. Le Alpi Giulie occidentali hanno una notevole
piovostità (media delle precipitazioni annue nei fondovalle ad altezze
di circa 700-900 m:
da 1522 mm di Tarvisio a 2064 mm di Cave del Predil, con massimi in estate
e in autunno - Gentilli, Il) ma, per le condizioni geomorfologiche sopra
accennate, sono caratterizzate dalla grande scarsità di ambienti umidi.
Nel piano montano si trovano le due zone umide più estese: il Lago del
Predil e i Laghi di Fusine, posti entrambi a circa 900 m slm.
Nei piani subalpino e alpino l'estensione di altri ambienti umidi è particolarmente
modesta. Essi si sviluppano eccezionalmente dove le condizioni morfologiche
ed edafiche sono tali da ostacolare il drenaggio e risultano infatti ridotti
a due soli biotopi: il Laghetto di Somdogna e la torbiera di Malga Lussari,
che complessivamente non superano i 2 ha di superficie.

L'interesse naturalistico di questi ambienti, soprattutto in conseguenza
della loro rarità, è particolarmente elevato. L'importanza di tali eco
sistemi è stata sottolineata anche in sedeinternazionale nella Conferenza
sulle zone umide di Ramsar (4), in cui sono stati auspicati provvedimenti
di tutela sia a livello nazionale che internazionale.
Per tale ragione ci è sembrato opportuno effettuare un rilevamento cartografico
di dettaglio (scala 1 : 500) dei due ambienti che per la loro modesta
estensione non potrebbero venire rappresentati nella carta della vegetazione
a media scala delle Alpi Giulie occidentali, attualmente in corso di realizzazione
nel quadro del presente Programma Finalizzato. Riteniamo che il rilevamento
dettagliato della vegetazione di ambienti di particolare interesse scientifico
e naturalistico debba anche venir sintetizzato in documenti cartografici
autonomi, sia per sottolinearne l'importanza in un determinato ambito
territoriale che per integrare la cartografia di scala più ampia.