UN ESEMPIO DI PROTEZIONE DELLE ACQUE SOTTERRANEE IN UNA ZONA A PARCO
NAZIONALE (CIRCEO). PRIME RISULTANZE DELLE OSSERVAZIONI ESEGUITE
Presentazione - Riassunto
- Indice
Presentazione
Una zona a Parco Nazionale può costituire senza meno il luogo più appropriato
per
stabilire
le modalità con cui lo stato ambientale dipende dalle vicende degli
acquiferi, nel meccanismo dei rapporti fra le componenti fisiche e quelle
biologiche, soprattutto botaniche, dello intero ecosistema.
E' con questo intendimento che il Progetto Finalizzato "Promozione
della Qualità dell'Ambiente" ha inserito tra le proprie "linee di ricerca"
l'attività già da tempo promossa dal Ministero Agricoltura e Foreste e
rivolta alla zona del Circeo.
Questa particolare area, caratteristica non solo per la sua
storia e le sue bellezze paesaggistiche, raccoglie in sé molti esempi
in grado di correlare lo stato quantitativo e qualitativo delle acque
sotterranee allo sviluppo della flora, della fauna stanziale e di passo,
oltre che al comportamento di acque superficiali e di transizione,
nella foresta, nei rilievi del Promontorio e nei laghi costieri.
In tal modo la ricerca cosi condotta consente di verificare direttamente
moltissimi aspetti della salvaguardia ambientale e di individuare criteri
di intervento, la cui efficacia si estende al di là della zona
esaminata.
Presento questo "Quaderno", frutto dei primi anni della ricerca,
specialmente a coloro che quotidianamente hanno a che fare con problemi
di interazione tra ambiente ed acque sotterranee, nelle innumerevoli
situazioni che costellano il nostro Paese. E ciò per dare un contributo
di metodologie e tecniche applicabili, ma anche per aprire un dialogo
atto ad approfondire nuovi aspetti di questi complessi problemi trattati.
Roma, ottobre 1979
Direttore del Progetto Finalizzato
"Promozione della Qualità dell'Ambiente"
Roberto Passino