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È nota l'importanza che assume l'irrigazione nel nostro
Paese. Al 1962 la superficie irrigabile risultava di circa 3.100.000
ettari. Nell'ultimo quinquennio si sono avuti altri notevoli aumenti delle
superfici irrigabili, soprattutto nelle regioni meridionali, in conseguenza
dell' attuazione dei programmi predisposti dalla Cassa per il Mezzogiorno.
Valutazioni di massima, considerando l'intero territorio nazionale, prevedono
la possibilità di pervenire ad una superficie irrigabile di circa 4 milioni di ettari.
Con l'estensione delle zone irrigue sono progrediti, anche in Italia,
studi e ricerche tendenti a risolvere i non facili problemi che
si presentano, particolarmente nelle zone di nuova irrigazione del Mezzogiorno.
Si sono sviluppate ricerche fondamentali sui rapporti fra terreno, acqua
e pianta e quindi di fisica del suolo e di fisiologia vegetale; sui metodi
di determinazione dell'umidità del terreno e sulla evapotraspirazione;
sulla fase critica dell'intervento irriguo, i fabbisogni idrici
delle colture ed i criteri per valutarli. Tali ricerche hanno costituito
e costituiscono la premessa indispensabile per la sperimentazione sulle
tecniche irrigue.
Il CNR ha contribuito agli studi sui problemi agronomici dell'
irrigazione attra- verso l'attività svolta da un Gruppo di ricerca, al
quale collaborano gli Istituti di Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee
delle Università di Torino, Napoli, Bari, Palermo, Sassari e l'attuale
Laboratorio di radiobiochimica ed eco fisiologica vegetali di Roma.
Nell'ottobre del 1967, ad iniziativa del prof. ETTORE MANCINI,
Direttore dell'Istituto di Agronomia Generale e Coltivazioni
Erbacee dell' Università di Bologna e Membro delOomitato di consulenza
per le Scienze Agrarie del ONR, si è tenuto a Bologna, presso
l'Accademia Nazionale di Agricoltura, un 'Incontro sui problemi
della sperimentazione irrigua'. Si sono discusse 3 relazioni e
13 comunicazioni, presentate, in prevalenza, dagli Istituti che
operano nell'ambito del predetto Gruppo di ricerca. All'Incontro
hanno preso parte direttori ed assistenti di Istituti universitari,
ricercatori del CNR ed esperti di altri Enti interessati allo
sviluppo dell'irrigazione.
Sono lieto di presentare il volume che raccoglie gli Atti della riunione
e ringrazio i prof. MANCINI, CROCIONI, BARBIERI, CAVAZZA e
tutti i partecipanti dell" Incontro' per il lavoro compiuto.
Presidente del CNR
VINCENZO CAGLIOTI
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