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Denominazione del
museo: Museo della Strumentazione
e Informazione Cristallografica
Data di fondazione: 2002
Motivazioni e scopi: Valorizzazione
e promozione di parte del patrimonio scientifico italiano attraverso
la raccolta, la cura e la tutela della strumentazione che ha contribuito
al progresso della Scienza e della Tecnica; intensificare i rapporti
tra Museo Scientifico, la Scuola e il Pubblico; promuovere iniziative
atte a rendere sempre più il Museo, come luogo aperto per
la documentazione e la conservazione della memoria storico-scientifica;
sviluppo di forme diverse di diffusione delle conoscenze finalizzate
all'accrescimento della pubblica consapevolezza sul ruolo svolto
dalla Scienza e dalla Tecnologia nell'evoluzione della Società.
Descrizione del museo: Ideato
e realizzato dall'Ing. Fausto D'Aprile, come progetto culturale
finalizzato alla raccolta, la tutela e la valorizzazione di quegli
strumenti che hanno contribuito al progresso della scienza, il
Museo conserva materiale di interesse storico-scientifico databile
ai primi del '900. La scelta di inserire il Museo della Strumentazione
nella realtà scientifica dell'Istituto di Cristallografia
è scaturita dalla constatazione del diffuso interesse verso
i Musei Scientifici, organismi, questi, in grado di contribuire
efficacemente alla diffusione della cultura secondo un ideale
unitario del Sapere.
Allestito nella Sezione di Roma dell' Istituto di Cristallografia
del CNR, il Museo ripercorre in tre sezioni la straordinaria avventura
scientifica della Cristallografia. In particolare la sezione Strumentazione
mostra strumenti ed apparati originali, come ad esempio: diffrattometri
automatici per polveri e per cristallo singolo; goniometri di
Weissenberg, Buerger, Guinier - de Wolff; camere per diffrazione
di Straumanis, Arndt - Wonnacott, Debye - Scherrer, Gandolfi,
ecc.; microscopi e goniometri ottici, microdensitometri, goniocomparatori,
criostati, spettrometri, componentistica per raggi - X, ed altro.
La sezione Documentazione del Museo comprende le aree documentazione
scientifico-tecnica, archivio storico e pubblicazioni del secolo
scorso. Tale sezione comprende inoltre i Fondi archivistici riguardanti
i Proff. Giordano Giacomello (fondatore e primo direttore del
Centro di Studio per la Strutturistica Chimica del CNR) ed Alessandro
Vaciago (successore alla direzione del Centro di Studio).
Fanno parte dei due Fondi: parte del materiale didattico, della
corrispondenza istituzionale e l'insieme dei lavori scientifici
riguardanti i due studiosi, che certamente hanno contribuito con
le loro ricerche pionieristiche alla crescita e all'avanzamento
delle conoscenze nel campo della Cristallografia e della Strutturistica
Chimica.
La sezione Galleria Fotografica ha principalmente il fine di allargare
il panorama della strumentazione scientifica, attraverso l'esposizione
di foto concernenti vecchi e nuovi strumenti, apparati e dispositivi
a raggi - X, alcuni dei quali progettati e realizzati all'interno
dell'Istituto.
Progetti ed attività:
Il Museo svolge attività di studio
e ricerca sui numerosi reperti museali acquisiti; collabora alle
diverse forme di diffusione delle conoscenze (pagine web, banche
dati museali, guide e cataloghi, cd-rom, ecc.), al fine di avvicinare
maggiormente i giovani alla Scienza. Esso nasce nel 2002 all'interno
dell'Istituto di Cristallografia con il fine di raccontare parte
dell'avventura scientifica della Cristallografia, qui intesa nell'accezione
più ampia del termine comprendente anche la Strutturistica
Chimica Diffrattometrica con relative metodologie di calcolo automatico
e di strumentazione. Il Museo costituisce, di fatto, una importante
occasione per far conoscere modelli originali di strumenti, che,
evolvendosi nel tempo, hanno contribuito allo sviluppo di nuove
metodologie sperimentali, alla crescita delle conoscenze e all'innovazione
tecnologica.
Il Progetto culturale, che ha portato alla realizzazione del Museo
della Strumentazione, ha ottenuto il premio 5^ edizione 2004
"Cento Progetti al Servizio dei Cittadini", istituito
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della
Funzione Pubblica. Il Premio individua, di fatto, Cento Casi Esemplari
di progetti realizzati in ambito pubblico a favore dei cittadini.
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