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| Scienza
e Tecnologia in cifre Edizione 2007 Aggiornamenti aprile 2008 |
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1. Dati generali sulla r&s I dati presentati in questa sezione sono indispensabili per conoscere le dimensioni quantitative dell'attività di R&S nel paese e collocarla nel contesto internazionale. Per l'Italia la fonte è l'Istituto nazionale di statistica (Istat), che ogni anno svolge un'indagine sulla R&S e che, a partire dal 2002, ha dato evidenza anche al settore delle istituzioni private non profit (affiancandolo agli altri settori istituzionali costituiti dall'amministrazione pubblica, dall'università, dalle imprese). Per i confronti internazionali sono impiegati i dati dell'Ocse, Main Science and Technology Indicators, vol. 2007-2. In questa sezione si è voluto dare rilievo non soltanto ai settori istituzionali di spesa per R&S (tab. 1.1), ma allo stesso modo alle fonti di finanziamento (tab. 1.2). Inoltre, la figura 1.1 consente di seguire l'andamento della spesa per R&S nel suo ammontare complessivo e in rapporto al prodotto interno lordo del paese fin dal 1980. La figura 1.2 presenta l'evoluzione della spesa dell'ultimo decennio, ripartita nei grandi settori istituzionali di spesa; la figura 1.3 la ripartizione degli investimenti dei diversi settori istituzionali tra ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo sperimentale. Sono anche evidenziate le risorse finanziarie e umane investite dalle diverse regioni italiane nell'attività scientifica (figg. 1.4, 1.5 e 1.6). Il rapporto con il prodotto interno lordo offre l'ordine di grandezza della spesa per R&S in relazione alla ricchezza prodotta da un paese nell'anno considerato; esso costituisce l'indicatore più utilizzato nei raffronti internazionali (tab. 1.3); ai paesi dell'Ocse selezionati per effettuare le comparazioni sono stati aggiunti la Cina, che mostra uno sviluppo particolarmente significativo nelle attività scientifiche, e Israele, che da anni investe in ricerca una quota ingente del suo reddito. Anche nelle comparazioni internazionali si è fatto riferimento sia al settore istituzionale di esecuzione della spesa per R&S (tab. 1.3, figg. 1.7 e 1.8) sia ai settori che finanziano l'attività scientifica (fig. 1.9). Le figure 1.10 e 1.11 offrono la situazione del 2005 sulle risorse finanziarie (rapportate al prodotto interno lordo) e umane (in relazione alla forza lavoro), che diversi paesi hanno investito nell'attività di ricerca e sviluppo. La figura 1.12 mostra le spese per R&S, istruzione superiore e software (calcolate al netto delle duplicazioni) sostenute in alcuni paesi dell'Ocse. Queste spese sono considerate fondamentali per la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e il raggiungimento di un più elevato livello di vita. Tab. 1.1 - La spesa per R&S in Italia,
1975-2007 |
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