Il Programma di mobilitā di breve durata fu attuato dal CNR nel 1995 per consentire il finanziamento di brevi soggiorni a giovani ricercatori italiani che potevano e/o volevano accedere a strutture scientifiche internazionali prestigiose e ospitare, nel contempo, eminenti studiosi stranieri in Italia.
Nel corso degli anni il Programma si č rivelato uno strumento utilissimo per tanti giovani ricercatori e a tutt'oggi il CNR si distingue per essere l'unico Ente di ricerca europeo che annualmente attua questa iniziativa scientifica molto apprezzata e invidiata a livello internazionale.
Lo stanziamento complessivo assegnato al Programma per la Mobilitā di breve durata č passato dai 4 miliardi di lire degli anni 1995-1996 ai poco meno di 2 miliardi di lire (L. 1.820.000.000) del 2001, che hanno finanziato 249 programmi.
Dal 2003 č mutata la filosofia del Programma: a fronte di un incremento dello stanziamento che da 300.000,00 Euro č passato a 700.000,00 nel 2007 (500.000,00 Euro nel 2008) sono state finanziate oltre l'80% delle domande pervenute (pari a n. 195 programmi nel 2008), presentate per oltre il 60% da ricercatori CNR e per il 30% da studiosi stranieri.


Questa sezione espone grafici e tabelle, elaborati a cura di Rita Carbonetti, sui dati relativi ai fruitori del Programma di mobilitā di breve durata (STM) dal suo primo anno di attivitā (1995) ad oggi.
In particolare: il numero dei programmi finanziati; i paesi di destinazione e di provenienza dei ricercatori italiani, CNR e/o associati; il settore disciplinare ovvero i Dipartimenti di afferenza dei programmi di ricerca; le percentuali di ripartizione dei fruitori 2008, fra personale CNR, universitā e stranieri.
Per maggiori informazioni, rivolgersi a:
Sig.ra Rita CARBONETTI, tel. 06.4993.2960, e-mail: rita.carbonetti@cnr.it



