Consiglio Nazionale delle Ricerche

Tipo di prodottoContributo in volume
TitoloSoftware Defined Radio
Anno di pubblicazione2012
Formato
  • Elettronico
  • Cartaceo
Tipologia di contributo in volume-
Autore/iV. Rampa
Affiliazioni autoriIstituto di Elettronica e Ingegneria dell'Informazione e delle Telecomunicazioni del C.N.R.
Autori CNR e affiliazioni
  • VITTORIO RAMPA
Lingua/e
  • italiano
SintesiIl termine "Software Radio" (SR) è stato usato agli inizi degli anni novanta da Joe Mitola per indicare sistemi radio flessibili capaci di essere riprogrammabili e riconfigurati. La nascita di questi dispositivi è stata resa possibile dalla contemporanea presenza di due fattori: la maturazione delle tecniche di elaborazione numerica dei segnali e lo sviluppo di processori numerici programmabili (Digital Signal Processors - DSP) e riconfigurabili (Field Programmable Gate Arrays - FPGA) ad alta velocità. Anche se il termine SR risale agli anni novanta, modelli sperimentali di radio caratterizzate da architetture flessibili e programmabili sono stati sviluppati fin dagli anni ottanta negli Stati Uniti d'America e in Germania. L'impulso più forte per lo sviluppo dei sistemi SR è venuto però da parte del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America con il progetto SPEAKeasy relativo allo sviluppo di un sistema radio multi-banda e multi-modo (Multiband Multimode Radio - MBMMR) capace di operare nella banda di frequenze da 2 MHz fino a 2 GHz con radio di differenti protocolli, modalità di accesso, costruttori e ambiti applicativi. È possibile dare la seguente definizione operativa che evidenzia la flessibilità e la riprogrammabilità del sistema radio: "Si indica con il termine Software Radio una radio in cui i blocchi funzionali del livello fisico (Physical Layer - PHY) e livelli superiori del protocollo radio sono descritti mediante software e le cui caratteristiche possono essere modificate e cambiate, anche in maniera drastica, mediante modifiche nella descrizione software". Ciò significa che i blocchi funzionali tradizionalmente implementati mediante dispositivi hardware, come ad esempio miscelatori, amplificatori, filtri rivelatori, modulatori, demodulatori, sono realizzati nei sistemi SR mediante elaboratori numerici quali DSP e FPGA.
Lingua sintesiita
Altra sintesi-
Lingua altra sintesi-
Pagine daN-491
Pagine aN-510
Pagine totali20
Serie/Collana-
Titolo del volumeNuovo Colombo - Manuale dell'Ingegnere - 85a edizione
Numero volume della serie/collanaIII
Curatore/i del volumeUlrico Carlo Hoepli; Pierluigi Angelo Riva; Andrea Guadagni; Susanna Schwarz Bellotti.
ISBN978-88-203-4583-9
Edizione/Versione-
DOI-
Editore
  • Hoepli, Milano (Italia)
Verificato da referee-
Stato della pubblicazione-
Indicizzazione (in banche dati controllate)-
Parole chiaveSDR, FPGA, DSP, Digital Signal Processing
Link (URL, URI)http://www.manualihoepli.it/index.php?sezione=manuali&tipo=scheda&id=3
Titolo parallelo-
Note/Altre informazioniIl direttore dell'opera è Ulrico Carlo Hoepli, con la collaborazione di Pierluigi Angelo Riva, Andrea Guadagni e Susanna Schwarz Bellotti. La prefazione è del prof. ing. Giovanni Azzone, Rettore del Politecnico di Milano. Gli autori sono 240, per lo più docenti universitari, tutti professionisti esperti, molti dei quali sono noti anche a livello internazionale. Vol. I Matematica, Topografia, Estimo - Fisica applicata - Materiali e loro proprietà - Scienza delle costruzioni - Ingegneria edile Vol. II Ingegneria meccanica - Ingegneria dei trasporti - Idraulica e costruzioni idrauliche - Ingegneria chimica - Ingegneria industriale Vol. III Elettrotecnica - Microelettronica analogica e digitale, Informatica, Telecomunicazioni - Ingegneria nucleare - Ingegneria gestionale - Ingegneria ambientale - Qualità e sicurezza - Appendice
Strutture CNR
  • IEIIT — Istituto di elettronica e di ingegneria dell'informazione e delle telecomunicazioni
Moduli CNR
    Progetti Europei-
    Allegati