Consiglio Nazionale delle Ricerche

Richiedi inserimento news

Al Cnr di Genova importanti innovazioni potranno aiutare a sconfiggere artrosi e cancro

18/01/2016

Bioreattore

Bioreattore

In un piccolo laboratorio di bioingegneria del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Genova è nata un’idea  che potrà apportare importanti innovazioni nel campo dell’ortopedia e dell’oncologia. La responsabile del laboratorio è Silvia Scaglione, ricercatrice del Cnr dell’Istituto di elettronica e di ingegneria dell’informazione e delle telecomunicazioni (Ieiit) di Genova, affiancata da due studentesse di dottorato e da alcuni studenti prossimi alla laurea.
Un primo progetto del laboratorio riguarda l’invenzione e la sperimentazione di un biomateriale che sarebbe in grado di rigenerare i tessuti danneggiati da patologie, neoplasie e traumi, il cui campo di applicazione è la chirurgia ortopedica. Al contrario delle 'classiche' protesi in lega metallica, spiega Scaglione, il biomateriale “riesce, per le sue caratteristiche chimico-fisiche, a indurre una rigenerazione del tessuto osseo e cartilagineo portando così a sanare fratture e a far guarire da malattie degenerative come l’artrosi”.
Questo tipo di materiale può essere testato e validato, in fase pre-clinica, all’interno di bioreattori, che rappresentano il secondo importante progetto. Essi sono, in altre parole, 'laboratori portatili' in grado di riprodurre in vitro condizioni fisiologiche sia sane che patologiche. Sono inoltre potenti strumenti in grado anche di ridurre drasticamente la sperimentazione animale.
Le applicazioni dei bioreattori sono molteplici: da un lato, all’interno di essi si possono testare, da un punto di vista meccanico e di biocompatibilità, protesi di nuova generazione in grado di rigenerare tessuti naturali oltre che resistere a carichi meccanici tipici per esempio dei tessuti articolari; dall’altro, i bioreattori consentono di studiare sotto una lente d’ingrandimento alcuni aspetti critici delle malattie, come l’insorgenza di metastasi, in ambienti tridimensionali realistici, quasi come se fossero studiati dal vivo.
L’uso di bio-reattori per lo studio sui tumori è una conquista recente, praticata in pochissimi laboratori in tutta Europa e solo al Cnr di Genova in Italia.

Per informazioni:
Silvia Scaglione
CNR - Istituto di elettronica e di ingegneria dell'informazione e delle telecomunicazioni
Via De Marini 6 Genova
silvia.scaglione@cnr.it