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Istituto di studi sul Mediterraneo

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Contributo in volume

Tipo: Contributo in volume

Titolo: CUESTIÓN DE MAR: UN BALANCE COMPLICADO SOBRE LA MARINERÍA MERCANTIL Y DE GUERRA EN TIEMPOS DEL VIRREINATO ESPAÑOL EN EL SIGLO XVI

Anno di pubblicazione: 2018

Formato: Cartaceo

: Saggio

Autori: David Gonzalez Cruz (curatore)

Affiliazioni autori: università di Huelva (Spagna)

Autori CNR:

  • RAFFAELLA SALVEMINI

Lingua: spagnolo

Sintesi: El siglo XVI fue solo un momento de transición en la historia de la marinería del reino. En lo que respecta a la marinería mercantil, tanto las fuentes como las investigaciones no contribuyen a dibujar un cuadro claro de la participación del virreinato en la historia marítima. No puede decirse lo mismo de los acontecimientos que caraterizaron a la flota de guerra. El virreinato y su capital, con una población que en 100 años había pasado de 115.000 habitantes a casi 300.000, fueron integrados en un amplio programa de inversiones en el ámbito de los transportes, de las infraestructuras y de las construcciones de navíos de guerra. Nápoles acogió a técnicos expertos en el sector y a profesionales extranjeros. La cuestión experimentó un neto viraje a finales del siglo y sobre todo a partir de la primera mitad del siglo XVII cuando el gobierno virreinal decidió contener los gastos destinados a las fortificaciones y a la flota . La crisis económica, social y financiera que asoló Europa impuso una revisión de los gastos en materia de defensa de las costas por lo que, contra los turcos y la peste, se optó por la defensa pasiva y por el abandono de los puertos.

Lingua sintesi: ita

Altra sintesi: si ha l'impressione che il Cinquecento fu un secolo di transizione nella storia della marineria del Regno. Per quanto concerne quella mercantile sia le fonti sia le ricerche non aiutano a tracciare un quadro chiaro della partecipazione del Viceregno alla storia marittima. Diversamente invece si può dire per la vicenda della flotta di mare. Il viceregno e la sua capitale, con una popolazione che nel corso di 100 anni era passata da 115.000 abitanti a circa 300.000, furono inseriti in un ampio programma d'investimenti nel settore dei trasporti, delle infrastrutture e delle costruzioni navali da guerra. Napoli accolse tecnici esperti del settore e professionisti stranieri. La vicenda registrò una netta inversione di rotta sul finire del secolo e soprattutto a partire dalla prima metà del Seicento, il governo dei vicerè decise di contenere la spesa sia per le fortificazioni sia per la flotta . La crisi economica, sociale e finanziaria che sconvolse l'Europa impose una revisione di spesa in materia di difesa delle coste e, contro i turchi e la peste, si preferì la difesa passiva e l'abbandono dei porti.

Pagine da: 289

Pagine a: 308

Pagine totali: 18

Titolo del volume: Barcos y construcción naval entre el Atlántico y el Mediterráneo en la época de los descubrimientos (siglos XV y XVI)

N. volume della serie/collana: 89

Curatore/i del volume: David Gonzalez Cruz

ISBN: 978-84-00-10425-2

Editore: CSIC, Consejo superior de investigaciones cientificas, Madrid (ESP)

Referee: Sì: Internazionale

Stato della pubblicazione: Published version

Parole chiave:

  • Nápoles
  • flota
  • mar
  • arsenal
  • Mediterráneo

Strutture CNR:

Moduli:

 
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