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Istituto di scienza dell'alimentazione

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Contributo in rivista

Tipo: Articolo in rivista

Titolo: Effetti dei carboidrati complessi e dell’indice glicemico della dieta sul controllo del peso corporeo.

Anno di pubblicazione: 2010

Formato: Cartaceo

Autori: Giacco R., Costabile G.

Affiliazioni autori: Istituto di Scienze dell'Alimentazione, CNR-Avellino

Autori CNR:

  • ROSALBA GIACCO

Lingua: italiano

Abstract: Numerose evidenze scientifiche suggeriscono che la dieta a basso indice glicemico (IG) e carico glicemico (CG) ha effetti positivi sul peso corporeo e sui fattori di rischio cardiovascolare. Infatti, gli studi epidemiologici mostrano una relazione positiva tra IG e peso corporeo sia nelle donne che negli uomini mentre meno consistente è l'associazione tra CG e indice di massa corporea (IMC). Gli studi d'intervento confermano che la riduzione di peso è significativamente associata con l'IG della dieta e ancor più con il CG. L'analisi complessiva degli studi d'intervento evidenzia che la dieta a basso IG/CG induce un decremento dell'IMC significativamente maggiore (-1.3 punti, p<0.05) rispetto a quella ad alto IG/CG. Inoltre, questo tipo di dieta è in grado di migliorare anche gli altri fattori di rischio CV. Gli effetti benefici del basso IG/CG nella prevenzione dell'obesità o nel favorire il calo ponderale potrebbero essere mediati da un miglioramento della sensibilità insulinica e/o da un incremento del senso di sazietà con conseguente riduzione dell' apporto energetico giornaliero. L'effetto sulla sazietà, però, non è uniformemente supportato dagli studi d'intervento e questo potrebbe dipendere dal fatto che i metodi per il rilievo dell'intake energetico disponibili non sono così sensibili da essere in grado di apprezzare anche piccole differenze nell'apporto energetico giornaliero. Un altro possibile meccanismo è che l'effetto del basso IG/Carico glicemico della dieta sul peso corporeo sia mediato da una maggiore ossidazione dei grassi e da un loro ridotto deposito. Dal punto di vista pratico una dieta a basso IG può essere ottenuta implementando il consumo giornaliero di alimenti a basso IG, sia di quelli ricchi in fibre vegetali solubili, che di alimenti come la pasta, che pur essendo povera in fibre ha comunque un IG basso.

Rivista:

Il Diabete Forum Service Editore
Paese di pubblicazione: Italia
Lingua: italiano
ISSN: 0394-901X

Numero volume: 22

Referee: Sì: Nazionale

Strutture CNR:

Moduli:

 
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