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Istituto sull'inquinamento atmosferico

Torna all'elenco Contributi in atti di convegno anno 2017

Contributo in atti di convegno

Tipo: Poster

Titolo: Sostanze psicotrope nelle polveri di deposizione d'ambienti interni

Anno di pubblicazione: 2017

Formato: Elettronico

Autori: Angelo Cecinato1, Paola Romagnoli1, Catia Balducci1, Mattia Perilli1, Aicha Boudahene2

Affiliazioni autori: 1. CNR-IIA 2. Università Kasdi Merbah, Fac. Scienze matematiche e della materia, Ouargla, Algeria

Autori CNR:

  • CATIA BALDUCCI
  • ANGELO CECINATO
  • MATTIA PERILLI
  • PAOLA ROMAGNOLI

Lingua: italiano

Abstract: La presenza di specie psicotrope (droghe) nelle acque di rifiuto o superficiali (laghi, fiumi) è nota da tempo, sia per le sostanze lecite (caffeina e nicotina), sia per le illecite (cocaina, cannabinoidi, eroina), mentre per l'aria gli studi sono più recenti e molto più limitati. Parallelamente, mentre procedure di stima di consumo di droghe sono state sviluppate monitorando la presenza di metaboliti nei condotti fognari, pe le droghe atmosferiche (perlopiù associate alle polveri fini sospese), prevale lo scetticismo di raggiungere obiettivi simili. Nondimeno, le indagini effettuate finora mostrano che aree di più ampio consumo sono caratterizzate da concentrazioni più alte. Un ostacolo alla possibilità di indicizzare l'(ab)uso di droghe attraverso misure in aria deriva dalla esigenza di "mappare" il territorio con numerosi punti di misura. Inoltre, le droghe sono consumate soprattutto in ambienti interni, non all'aria aperta. Una possibile via per ovviare a questi limiti è la caratterizzazione chimica delle polveri di deposizione. Infatti, si possono stabilire protocolli uniformi di raccolta, applicati a una rete di siti di misura estesa, senza impiegare campionatori "attivi" che modifichino gli ambienti stessi, ideali per gli interni. Nonostante ciò, finora misure di sostanze psicotrope nelle polveri di deposizione sono assai rare. Un primo studio è stato eseguito nelle aree di Roma e Ouargla (Algeria). Sono state esaminate polveri di due appartamenti di Roma (due ambienti ciascuna, soggiorno e camera da letto) e dell'aeroporto di Fiumicino (un corridoio e un desk d'imbarco passeggeri, area Schengen). A Ouargla, sono state esaminate una scuola primaria, l'università, l'ospedale e un appartamento. Tutte le polveri esaminate erano contaminate di nicotina e caffeina, sia pure in concentrazioni variabili (rispettivamente, da 1 a oltre 1200 ng/m2 e da 12 a 1470 ng/m2). La cocaina (0.3-2.8 ng/m2) e il cannabinolo (0.9-6 ng/m2) erano presenti a Roma e Fiumicino, mentre a Ouargla la prima era assente. Gli appartamenti a Roma erano mediamente più contaminati di droghe dell'aeroporto di Fiumicino (circa 1,8 e 3,7 ng/m2 di cocaina e cannabinolo, contro rispettivamente 0.6 e 1,6 ng/m2).

Lingua abstract: italiano

Referee: Sì: Nazionale

Stato della pubblicazione: Published version

Parole chiave:

  • Inquianmento indoor
  • poleri di deposizione
  • sostanze psicotrope

Congresso nome: ECOMONDO 2017

Congresso luogo: Rimini

Congresso data: 7-10/11/2017

Congresso rilevanza: Nazionale

Congresso relazione: Contributo

Altre informazioni: Poster presentato nell'ambito di un mini-simposio sull'inquinamento indoor (8/11/2017)

Strutture CNR:

 
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