Home |  English version |  Mappa |  Commenti |  Sondaggio |  Staff |  Contattaci Cerca nel sito  
Istituto sull'inquinamento atmosferico

Torna all'elenco Contributi in atti di convegno anno 2016

Contributo in atti di convegno

Tipo: Presentazione

Titolo: Artefatti di campionamento degli IPA: valutazione e strategie di riduzione.

Anno di pubblicazione: 2016

Formato: Elettronico

Autori: Catia Balducci, Antonio Febo, Paola Romagnoli, Mattia Perilli, Silvana Iacobellis, Carmela Tortorella, Angelo Cecinato

Affiliazioni autori: Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto sull'Inquinamento Atmosferico Enel Ingegneria e Ricerca S.p.A.

Autori CNR:

  • CATIA BALDUCCI
  • ANGELO CECINATO
  • ANTONIO PLINIO FEBO
  • MATTIA PERILLI
  • PAOLA ROMAGNOLI

Lingua: italiano

Abstract: Gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) sono una classe di composti riconosciuti come cancerogeni, per questo la Direttiva Europea 2008/50/EC fissa come media annua per la concentrazione del benzo(a)pirene nel PM10 un valore guida pari ad 1 ng/m3, inoltre impone il monitoraggio di altri sei congeneri. La misura degli IPA atmosferici può essere però inficiata già nella fase di campionamento. Due sono i processi principali di produzione degli artefatti: la perdita per evaporazione dal filtro di raccolta degli omologhi più leggeri e i fenomeni di decomposizione legati alla presenza di ossidanti atmosferici quali l'ozono. I metodi di riferimento per l'analisi degli IPA sottolineano che per ottenere un campione rappresentativo del reale contenuto di questi composti nel PM10 sarebbe necessario utilizzare un sistema di abbattimento dell'ozono (scrubber). Ciononostante, la mancanza di studi riguardanti l'applicazione in campo di questi sistemi ne impedisce l'inserimento nelle procedure della norma. Tramite l'utilizzo contemporaneo di 6 linee di prelievo, sono state svolte indagini sull'entità dei processi ossidativi e di volatilizzazione a carico degli IPA durante il campionamento secondo diverse condizioni meteorologiche, secondo diverse durate dei tempi di raccolta e anche variando gli orari di inizio del campionamento. I risultati hanno confermato che durante l'estate gli IPA campionati secondo la norma EN12341, ma senza lo scrubber, possono subire perdite fino al 30%. Le perdite indotte dall'evaporazione erano più importanti delle perdite dovute a decomposizione per gli IPA più leggeri, dimostrando che questo processo, seppur meno considerato, è molto rilevante. La durata del campionamento, ma anche l'orario di inizio, possono contribuire alla riduzione degli artifacts.

Lingua abstract: italiano

Referee: Sì: Nazionale

Stato della pubblicazione: Postprint

Parole chiave:

  • IPA
  • artefatti di campionamento
  • PM
  • scrubber ozono

Congresso nome: PM2016

Congresso luogo: Roma

Congresso data: 17- 20 maggio 2016

Congresso rilevanza: Nazionale

Congresso relazione: Contributo

Strutture CNR:

 
Torna indietro Richiedi modifiche Invia per email Stampa
Home Il CNR  |  I servizi News |   Eventi | Istituti |  Focus