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Istituto di ricerche sulla combustione

Collaborazioni

L'IRC ha una stretta collaborazione sia con il Dipartimento di Ingegneria Chimica dell'Università di Napoli "Federico II", con cui l'Istituto ha scambiato risorse, metodi e programmi, sia con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica per l'Energetica dell'Università di Napoli "Federico II" e con diverse istituzioni internazionali di ricerca ed Università quali il Massachusetts Institute of Technology (USA), la Sandia National Laboratories (USA), la School of Engineering (USA), il Department of Fuel and Energy della University of Leeds (UK), Il Department of Industrial Processes and Products dell'Università di Twente (Olanda), La Electricité de France (Francia), il Cerchar (Francia), il Laboratoire de Combustion et Systemes Reactifs del CNRS (Francia), l'Institut de Recherches sur la Catalyse del CNRS (Francia), il Boreskov Institut of Catalysis (Russia). Fra le industrie italiane l'IRC collabora con: ANSALDO, ENEL, FIAT, Società del gruppo ENI, ETI. L'IRC collabora inoltre con diversi altri Istituti del CNR quali l'Istituto Motori, l'Istituto di Inquinamento Atmosferico, l'Istituto di Ricerca sulle Acque, l'Istituto di Metodologie Inorganiche e dei Plasmi, l'Istituto per lo Studio di Materiali Nanostrutturati, l'Istituto di Tecnologie Avanzate per l'Energia "Nicola Giordano" e con l'ENEA. Con tutte queste strutture l'IRC ha rapporti di collaborazione pluriennale che riguardano scambio di informazioni di reciproco interesse, scambio di personale per periodi limitati e partecipazione a programmi di ricerca comuni. Di seguito si riporta una breve descrizione di alcune delle collaborazioni degli ultimi due anni:
· L'Istituto di Ricerche sulla Combustione collabora con il Dipartimento di Ingegneria Chimica dell'Università di Napoli "Federico II" per lo svolgimento e la definizione di programmi di ricerca comuni su molte linee di attività. In particolare la collaborazione riguarda lo studio di sistemi di combustione tradizionali ed innovativi, la caratterizzazione fluidodinamica di sistemi multifase, lo studio dei meccanismi di formazione ed abbattimento di emissioni inquinanti gassose e particellari, lo sviluppo di modelli di simulazione. · Programma di ricerca fra Electricité de France, Chalmers University of Technology, Technical University of Vienna, Istituto di Ricerche sulla Combustione e CERCHAR per la definizione di una procedura standard di caratterizzazione di combustibili fossili di interesse in caldaie a letto dfluido circolante. L'obiettivo è quello di poter predire l'entità relativa dei vari fenomeni di comminuzione che regolano il consumo della carica iniziale di combustibile e le dimensioni del residuo inerte. · Attività di collaborazione fra Istituto sull'Inquinamento atmosferico, Istituto di Ricerca sulle Acque, Istituto di Ricerche sulla Combustione, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi, Istituto di Acustica nell'ambito della convenzione fra CNR e Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio per la definizione delle linee guida atte all'individuazione e all'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili per gli impianti di cui all'allegato 1 del D. lgs. 372/99.
· Programma di ricerca congiunto fra ENEL e Istituto di Ricerche sulla Combustione sulle problematiche connesse al trattamento termico in letto fluido di ceneri di carbone di origine termoelettrica. L'obiettivo è quello di identificazione le condizioni ottimali di trattamento termico in reattori a letto fluido al fine di ridurre la percentuale della frazione combustibile di tale materiale e operare una pre-selezione granulometrica del materiale stesso realizzando un sistema integrato finalizzato ad ottenere prodotti di qualità certificata ad elevato valore economico. Una ulteriore collaborazione riguarda la simulazione numerica di camere di combustione in regime non stazionario nell'ambito delle attività di ricerca intese a prevenire i comportamenti dinamici che inficiano il regolare funzionamento dei bruciatori a bassa emissione di NOx per le turbine a gas.
· Programma di ricerca congiunto fra Ansaldo, Politecnico di Bari, CRIS, Università di Genova, Termosud, Centro Laser, Enea e Istituto di Ricerche sulla Combustione nell'ambito dei Piani di potenziamento della rete scientifica e tecnologica - Reattori a spray ed a letto fluido per la combustione di combustibili liquidi e solidi
· Programma di ricerca fra ETI S.p.A. e Istituto di Ricerche sulla Combustione per lo studio ed ottimizzazione del processo di combustione della sigaretta per la messa a punto di un prodotto più sicuro per la salute in relazione sia al fumo diretto che indiretto.
· Programma di ricerca fra Costruzioni Termomeccaniche S.r.l. e Istituto di Ricerche sulla Combustione per lo studio ed ottimizzazione della camera di combustione del termocamino e riduzione dei residui incombusti nell'atmosfera.
· Programma di ricerca fra POLIMERI Europa SPA e Istituto di Ricerche sulla Combustione per la qualificazione di oli combustibili da craking mediante analisi dettagliata dei microinquinanti prodotti dalla loro combustione.
· Accordo bilaterale CNR-CNRS per lo studio di un processo catalitico di produzione di acido acrilico per ossidazione selettiva del propano.
· Accordo bilaterale CNR-RAS per lo studio di un processo combinato di combustione catalitica e produzione di olefine a bassissimi tempi di contatto.

Nell'ambito delle attività relative alla prevenzione dei rischi industriali sono in corso attività di collaborazione tra l'Istituto di Ricerche sulla Combustione e:
· il Dipartimento della Protezione Civile per un Programma di Ricerca Triennale con il GNDRCIE per la "Analisi e simulazione dell'esplosione di sostanze gassose in impianti industriali" nell'ambito delle attività per la "Previsione, prevenzione e controllo degli eventi incidentali rilevanti nei processi produttivi industriali".
· il Dipartimento di Analisi e Progettazione Strutturale dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" (DAPS) per un Progetto Triennale per lo studio della vulnerabilità sismica di impianti industriali
· l'Osservatorio Vesuviano e Polo Scientifico e delle Tecnologie dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" (in convenzione con la Provincia di Napoli), per l'analisi del rischio di incidenti rilevanti nell'area circumvesuviana di Napoli e per la redazione del piano di emergenza della provincia di Napoli - settore rischio industriale.
 
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