Home |  English version |  Mappa |  Commenti |  Sondaggio |  Staff |  Contattaci Cerca nel sito  
Previsione Attività
modulo
Diagnostica di lungo periodo di eventi esogeni ed endogeni


  anni:  2011   2012   2013   2014   2015 

Previsione attività anno 2015

Attività da svolgere:
- Procedere con le attività prescritte dai due progetti PON approvati "PRISMA" e "DIONISO", cercando di rispettare i tempi e gli obiettivi previsti, con sviluppo di nodi sensoriali adeguati al monitoraggio di edifici, infrastrutture, aree urbane e rurali, soggetti a rischio sismico, con relativa gestione degli allarmi. Queste attività vengono operate in un ambito di piattaforme tecnologiche di "Cloud Computing". - Ripristino della stazione di Emissione Acustica (EA) una volta operante nell'area vesuviana, in stretta collaborazione con l'INGV per eseguire un confronto critico tra le serie temporali EA ed i dati raccolti dai sismometri e dagli altri strumenti istallati sul vulcano. - Consolidamento delle stazioni di acquisizione di segnali EA già operanti in Italia e all'estero, con sviluppo di sensori ed elettronica di riferimento avanzati. - Sviluppo di modelli ed implementazione software per l'analisi dei dati EA acquisiti (RQA, frattali, Wavelet ed altri metodi) e loro correlazione con eventi parossistici di varia natura (sismica, vulcanica, idrogeologica, antropica, etc.). - Ulteriore sviluppo ed implementazione del programma di classificazione geomorfometrica avendo in input i gradienti altimetrici calcolati da un Modello Digitale del Terreno (DEM) raster, con applicazioni particolari agli edifici vulcanici. Confronto dei risultati ottenuti da diversi siti e partendo da altre fonti d'informazione (dati telerilevati, etc.). - Monitoraggio tramite sensoristica EA adeguata del Palazzo Senatorio al Campidoglio nell'ambito del Progetto sviluppato in collaborazione col Comune di Roma. - Eventuale inizio delle attività di monitoraggio dell'area in frana nel comune di Menaggio (Co), basata tra l'altro su sensoristica EA, a seguito dei fondi possibilmente erogati dalla Regione Lombardia.
Punti critici e azioni da svolgere:
Un fattore fondamentale di criticità riguarda la necessità di disporre di fondi adeguati per installare nuove stazioni EA in siti peculiari dal punto di vista del rischio sismico, vulcanico, idrogeologico e di integrità strutturale degli edifici, sia in Italia che all'estero, e per effettuare una corretta manutenzione periodica dei siti esistenti. A tale proposito appare fondamentale disporre di nuovo personale a tempo indeterminato (tecnici e/o ricercatori) che consenta una gestione ottimale delle stazioni di misura EA per il monitoraggio di strutture naturali e manufatti in Italia. In questa ottica, si deve inoltre tener conto della necessità di mantenere un'azione coordinata con i colleghi che operano le stazioni EA istallate all'estero sia per l'hardware che il software.
Risultati attesi nell'anno:
- Rispetto di obiettivi e tempistiche previsti nei progetti PON approvati dal MIUR "PRISMA" e "DIONISO", con messa a punto di sensoristica al monitoraggio delle strutture da analizzare e sviluppo di elettronica di riferimento adeguata per l'acquisizione, l'amplificazione, la memorizzazione e il trasferimento dei dati in una "control room". - Istallazione della stazione EA sul Vesuvio con relativa raccolta dei dati tramit.e rete dedicata. - Proseguendo l'attività di cooperazione con istituzioni greche, si auspica di rendere di nuovo operativa la stazione EA sull'isola di Cefalonia istallata nel 2003 ma inattiva dalla fine del 2009. - Sulla base della collaborazione tra l'IDASC-CNR e la sezione ICES del CNEA (Argentina) e con il supporto dei colleghi operanti in loco, si pensa di contribuire all'aggiornamento della strumentazione delle stazioni EA in Argentina, sul vulcano Peteroa, sul Cerro Blanco e a Cacheuta. Inoltre, nell'ottica della cooperazione medesima, è previsto uno sviluppo parallelo del monitoraggio EA sia per la parte strumentale che analitica. - Nell'ambito del monitoraggio EA è prevista inoltre l'ottimizzazione della strumentazione di acquisizione, e dell'elettronica di gestione, disponibili presso l'IDASC-CNR. - Si prevede inoltre di ampliare l'applicazione del software, sviluppato in ambiente Windows presso l'IDASC-CNR, per analizzare le serie temporali EA acquisite nelle stazioni operanti sul territorio italiano ed estero. In questa ottica è' previsto inoltre l'uso di altre metodi di analisi dei dati EA, quali per es. l'RQA e le "wavelet", al fine di confrontare i risultati ottenuti e quindi approfondire le conoscenze sui problemi connessi ai fenomeni precursori di eventi parossistici. - Si prevede di proseguire le analisi basate su immagini da satellite e da Modelli Altimetrici per applicazioni geologiche, archeologiche e ambientali. Tra queste si pensa di sviluppare ulteriormente le attività di collaborazione con il prof. Parcharidis dell'Università Harokopio di Atene, specialmente per l'applicazione di tecniche di Interferometria SAR, e con il prof. Camiz dell'Università "La Sapienza " di Roma, soprattutto per lo studio geomorfometrico comparato di alcuni vulcani del Centro e Sud America. - I risultati delle ricerche in atto verranno presentati a conferenze e sottoposti a riviste nazionali ed internazionali.
Iniziative per l'acquisizione di ulteriori entrate:
Dopo il Progetto PON 2011-2013 "PRISMA" si aspetta che vengano erogati i fondi previsti dall'altro Progetto PON approvato da parte del MIUR sotto l'egida "SMART CITIES": "DIONISO". Si prevede di ricavare finanziamenti adeguati per sviluppare le ricerche previste nell'ambito del Progetto Chilecito del Laboratorio di Altura sulle Ande. Infine altre fonti di finanziamento potrebbero derivare da collaborazioni con Protezione Civile, piccole imprese e da fondi comunali, regionali o europei (HORIZON 2020, ERC, etc.) resi disponibili nel corso del 2015.
 
Torna indietro Richiedi modifiche Invia per email Stampa
Home Il CNR  |  I servizi News |   Eventi | Istituti |  Focus