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Previsione Attività
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Modelli Biologici dei Sistemi Cognitivi


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Previsione attività anno 2014

Stato avanzamento attività per l'anno 2014
Attività da svolgere:
Con colleghi brasiliani e statunitensi, nell'ambito del Progetto EthoCebus si analizzeranno i dati del progetto finanziato dalla National Geographic Foundation per determinare il ruolo delle influenze sociali nel processo di acquisizione dell'uso di strumenti da parte di giovani cebi e l'analisi dei dati sulle differenze fra giovani e adulti nel processamento delle noci di anacardo, il cui mesocarpo contiene sostanze caustiche. Anche in laboratorio verranno condotte le ricerche sulla pianificazione motoria e manipolazione durante l'uso di strumenti con telecamere ad alta definizione e alto numero di frame al secondo Nel 2014 verrà scritto un articolo per comparare i risultati ottenuti da questionari sulla personalità dei cebi con quelli ottenuti durante osservazioni sistematiche del loro comportamento. Proseguiranno le analisi dei dati sul ruolo della magnitudine e della qualità della ricompensa sulle preferenze temporali dei cebi e la stesura dei relativi articoli. Proseguiranno gli esperimenti sulla propensione al rischio in compiti di gambling in cebi, bambini e soggetti umani adulti e verrà valutata la relazione tra la propensione al rischio e la propensione all'attesa in compiti di scelta intertermporale. Verranno svolti nei cebi esperimenti sul ruolo delle influenze sociali sulla capacità di attendere per una ricompensa e sulla propensione al rischio. Verrà inoltre condotto uno studio sul ruolo dell'affaticamento cognitivo e del budget energetico sulla capacità di autocontrollo. Verranno proposti alcuni test cognitivi a scimmie in età avanzata e la loro prestazione verrà comparata con quella ottenuta in precedenza quando i soggetti erano giovani. Verranno inoltre svolte osservazioni su scimmie anziane e comparato il loro comportamento sociale a quello degli individui più giovani. Inoltre, verranno esaminati alcuni dati in nostro possesso per determinare se il fattore età influenza la prestazione. Utilizzeremo le due postazioni touch screen per compiti di discriminazione semplice e di matching-to-sample allo scopo di valutare nei cebi: i fattori che influenzano la comprensione dei concetti astratti, la percezione di stimoli visivi gerarchici. Proseguirà l'analisi dei dati e la scrittura degli articoli sull'acquisizione dei concetti astratti nei cebi e su antagonismo, cooperazione, uso di strumenti, e all'altruismo reciproco nei cebi. Verrà effettuato un esperimento sui meccanismi emotivi alla base dello scambio di interazioni cooperative. A questo scopo, verranno esaminate le conseguenze di interazioni sociali positive (grooming) e negative (aggressioni) nei cebi.
Punti critici e azioni da svolgere:
(1) Esistono spese incomprimibili e necessarie legate alla vita e al benessere delle scimmie e, quindi, al funzionamento del Centro Primati. Le scimmie hanno bisogno di essere alimentate in modo adeguato ed è necessario vigilare sulla loro salute. Inoltre gli spazi ad essi dedicati devono essere riscaldati e puliti con prodotti e macchinari consoni. Il finanziamento per tali spese deve essere sufficiente a coprire le spese di un intero anno e a garantire un margine ragionevole che consenta di effettuare anche gli impegni per i primi mesi dell'anno successivo con relativi tempi di espletamento. La somma che il CNR ha elargito a tal fine in questi ultimi anni non ha rispecchiato l'aumento del costo della vita. (2) La nuova Direttiva Europea del 2010 (2010/63/UE) ha di recente innalzato gli standard di mantenimento degli animali tenuti a fini di ricerca. Anche le riviste internazionali accettano articoli solo se condotti su scimmie mantenute in condizioni che rispettano tali standard. Il nostro Centro è stato costruito nel 2004 e attualmente necessita di migliorie e riparazioni. Si tratta di interventi urgenti e non prorogabili se si vuole continuare ad avere le autorizzazioni per la sperimentazione dal Ministero della Salute e se vogliamo mantenerci ai livelli degli altri paesi europei. Inoltre, i nostri animali vivono in aree esterne che i visitatori del Bioparco possono vedere. Questi spazi devono quindi essere costantemente arricchiti in modo da stimolare le attività delle scimmie e per mantenere uno standard adeguato al nostro ruolo all'interno di una struttura didattico-culturale. (3) Nel 2008 il Centro Primati ha razionalizzato le risorse umane impegnate nella gestione delle scimmie con un risparmio per l'ente. Attualmente nel Centro operano un tecnologo e due tecnici con contratti a tempo determinato che gravano su fondi dell'organizzazione generale. E' ovvio che il Centro non può permettersi di rimanere senza queste figure. Inoltre si rende necessaria la presenza di un terzo tecnico (che sostituisca quello attualmente in turnazione) per permettere una migliore turnazione, dato che questa deve necessariamente anche coprire tutte le festività e domeniche. (4) La commessa ha anche bisogno di nuove assunzioni di personale tecnico e di ricerca. A tale proposito segnaliamo (a) il pensionamento di una ricercatrice (Primo Ricercatore) e (b) il pensionamento nel 2010 di un operatore tecnico (che si occupava della realizzazione di apparati sperimentali e delle riparazioni al Centro). Dato che le ricerche fanno frequente uso di apparati che vanno realizzati ad hoc, occorrerebbe un immediato rimpiazzo dell'operatore tecnico, o un finanziamento che possa pagare ditte esterne per costruire apparati. (5) Nel 2014 dovremo affrontare il rinnovo della convenzione con la Fondazione Bioparco che permette al Centro Primati di essere ospitato gratuitamente dal Bioparco, in cambio di una serie di servizi/consulenze che i ricercatori ISTC-CNR garantiscono loro. Nel 2015 dovremo affrontare il rinnovo della Convenzione con il Comune di Roma che permette ai nostri uffici di essere ospitati gratuitamente in cambio di servizi/ consulenze da parte nostra. Le criticità sopra elencate rendono impossibile la programmazione delle attività di ricerca e possono compromettere la nostra attendibilità come partner in progetti internazionali. Ricordo anche che la nostra ricerca è apprezzata a livello internazionale e nazionale e che il nostro Centro non ha analoghi in Italia. Ricordo infine che purtroppo le tematiche di ricerca di cui ci occupiamo sono "knowledge seeking" e non hanno risvolti applicativi diretti, né si inseriscono facilmente nei grandi temi di ricerca prospettati dalle Agenzie nazionali ed Europee. Le azioni che svolgeremo per risolvere queste criticità saranno dirette sia all'interno del CNR che ad agenzie che possono aiutarci a coprire i costi di Gestione e a finanziare la ricerca.
Risultati attesi nell'anno:
- Caratterizzazione del ruolo della magnitudine e della qualità della ricompensa sulle preferenze temporali dei cebi. - Valutazione della propensione al rischio di cebi, bambini e soggetti umani adulti e della relazione tra la propensione al rischio e la propensione all'attesa. - Valutazione dei meccanismi emotivi alla base dello scambio di interazioni cooperative. - Caratterizzazione del comportamento sociale di scimmie anziane. - Caratterizzazione del ruolo delle attività di sostituzione svolte dai bambini durante un compito di autocontrollo. - Processo di acquisizione dell'uso di strumenti da parte di giovani cebi in natura. Analisi quantitativa dell'influenza di fattori sociali sul processo di acquisizione. - Descrizione delle differenze fra giovani e adulti nel processamento degli anacardi e delle tecniche di evitamento delle sostanze caustiche contenute nel mesocarpo. Valutazione del ruolo delle influenze sociali e dell'esperienza. - Caratterizzazione dei fattori che determinano il vantaggio globale e locale nell'elaborazione degli stimoli gerarchici nell'uomo e nel cebo. - Valutazione della percezione delle illusioni ottico-geometriche nei cebi. - Analisi di ulteriori dati sulle prestazioni di giovani e anziani in compiti cognitivi. - Comparazione di diversi modelli simulativi dell'evoluzione dei comportamenti altruistici e della loro capacità di riprodurre caratteristiche salienti della cooperazione fra gli animali. - Caratterizzazione delle strategie di gestione dei conflitti. - Caratterizzazione dei fattori che determinano la comprensione dei concetti astratti nei cebi e nell'uomo. - Caratterizzazione della pianificazione motoria durante la manipolazione di strumenti. - Analisi dei fattori che influenzano il senso di proprietà e il rispetto della proprietà nei cebi - Analisi comparativa delle risposte a dimostrazioni di Rapid Facial Mimicry in varie specie di primati. - Studio comparativo della consolazione e della sua efficacia. - Analisi di dati raccolti in natura per determinare le tappe di sviluppo del comportamento di uso di strumenti e i fattori che ne facilitano l'acquisizione. - Aggiornamento del database dei dati demografici, parametri fisiologici ed ematici, principali e/o più frequenti malattie nella nostra colonia di cebi e relative terapie veterinarie. - Continueranno le visite guidate al nostro Centro Primati di classi di studenti di ogni ordine e grado che ne fanno richiesta e le conferenze che organizziamo ormai dal 2006 presso la nostra sede di via Aldrovandi e presso il Bioparco.
Iniziative per l'acquisizione di ulteriori entrate:
Per gli studi sul campo in Brasile il finanziamento 2012-2014 per il progetto "Primate Archaeology: an evolutionary context for the emergence of technology "dato a M. Haslam dell'Oxford University nell'ambito del programma "Ideas" dell'European Research Council contribuirà ad alcune spese di ricerca. Inoltre verrà chiesto un finanziamento per il 2014 alla National Geographic Foundation. Avendo partecipato alla Call del "Progetto di Interesse strategico Invecchiamento PNR-CNR 2012-2014", attendiamo il finanziamento relativo al terzo anno.
 
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