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Stato Avanzamento AttivitÓ
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Gestualita', oralita' e lingua scritta nello sviluppo e nella lingua dei segni


  anni:  2005   2006   2007   2008   2009   2010   2011   2012   2013   2014 

Stato di Avanzamento attivitÓ anno 2014

Previsione attivitÓ per l'anno 2014
AttivitÓ svolta:
Sono stati implementati e aggiornati ampi corpora di dati relativi alla lingua dei segni, alla lingua parlata e scritta e ai gesti di bambini con sviluppo tipico e con diverse patologie. Ci˛ ha permesso di operare confronti interlinguistici fra diverse lingue parlate, diverse lingue dei segni e fra lingue vocali e lingue dei segni. Gli strumenti di valutazione del linguaggio precedentemente realizzati, sono stati utilizzati per valutare le competenze linguistiche (gestuali, vocali, relative alla lingua scritta e in LIS) di bambini con sviluppo tipico e atipico. In particolare si registra un notevole progresso nella classificazione e analisi delle componenti non verbali e della lingua dei segni usata da bambini e adulti sordi, nei rapporti fra modalitÓ, e nello sviluppo di batterie di lettura a scopo diagnostico e riabilitativo per bambini in etÓ scolare. .La Dr. Burani ha usufruito della visita all'ISTC di un ricercatore spagnolo (Miguel LÓzaro) finanziato dal Progetto Europeo ESF RNP: "NetWords" (The European Network on Word Structure) (coord: V. Pirrelli. ILC-CNR, Pisa) per condurre uno studio sugli effetti della lettura morfo-lessicale in bambini spagnoli con dislessia evolutiva.
Risultati conseguiti:
In collab. con l'Univ. di Parma sono stati analizzati e pubblicati i dati relativi ai profili linguistici di bambini monolingui e bilingui parlatori tardivi e/o a rischio per lo sviluppo comunicativo e linguistico. I risultati hanno evidenziato che i criteri usati per l'identificazione dei bambini monolingui parlatori tradivi devo essere integrati, nel caso di bambini bilingui, con dati relativi all'etÓ in cui i bambini sono stati esposti alla lingua 2 e alla percentuale di input nelle due lingue. Sono state confrontate le caratteristiche motorie dei gesti prodotti nel corso della prova di denominazione PinG da 15 bambini con sindrome di Down e da 15 bambini di pari etÓ mentale. I dati, presentati in convegni internazionali hanno messo in evidenza somiglianze e differenze fra i due gruppi e relazioni fra abilitÓ linguistiche e tipologie di gesti rappresentativi usati. Sono state completate le analisi relative ai rapporti fra capacitÓ cognitive e linguistiche in 20 bambini (10 sordi e 10 udenti) bilingui bimodali (Italiano e LIS) e in un bambino con impianto cocleare seguito longitudinalmente. I risultati, descritti in articoli e capitoli in riviste e libri internazionali, hanno evidenziato forti relazioni fra memoria e abilitÓ linguistiche e una forte presenza di produzioni bimodali soprattutto nei bambini con maggiori debolezze in una delle due lingue. Sono state sviluppate nuove prove di valutazione delle competenze di comprensione e produzione della LIS (prog. SIGNMET e prog. VOLIS) e sono stati creati i relativi schemi di codifica. E' iniziato lo sviluppo della piattaforma online che ospiterÓ le versioni finali dei test. In collab. con l'Univ. di Trento, sono stati analizzati, in un contesto di interazione spontanea di gioco con i propri genitori, la comunicazione gestuale dei bambini con autismo (ASD) ad alto e basso funzionamento allo scopo di indagare le relazioni fra etÓ mentale, abilitÓ linguistiche e cognitive, severitÓ dell'autismo e produzioni gestuali. Nell'ambito del progetto GEST_LAN_D (EU People IRSES) Ŕ stato adattato il test di comprensione e produzione lessicale PING nelle lingue Francese, Zulu e South Sotho e sono stati raccolti i primi dati su bambini di 2-3 anni delle diverse nazionalitÓ. E' stato inoltre elaborato un coding scheme e il relativo manuale per la codifica di parole e gesti su software ELAN. Nell'ambito del prog. MIUR Futuro in Ricerca 'The Other Understanding in Movement' (TOUM) (resp. Sparaci), sono stati analizzati i dati di 49 bambini con sviluppo tipico e 8 bambini con autismo sia in base ai parametri cinematica provenienti dai sensori di movimento utilizzati, sia tramite sistemi di codifica video tradizionale e test standardizzati (per valutare abilitÓ linguistiche, cognitive e motorie). Nell'ambito del progetto europeo FP7, ERG 224919, WoRHD (resp. L. Barca) sono in via di pubblicazioni due lavori dedicati allo studio dei processi decisionali sottostanti l'esecuzione di compiti di decisione lessicale. Questi studi prevedono l'utilizzo di tecniche di cinematica (e.g., MouseTracker) per l'analisi delle strategie di risposta a stimoli lessicali e non lessicali in partecipanti adulti. ╚ stato inoltre pubblicato un lavoro volto ad indagare l'effetto di compatibilitÓ tra la postura della mano (utilizzando un mouse grande vs un mouse piccolo come device per la risposta) e le dimensioni dello stimoli da processare. In collaborazione con la Univ. del Salento sono stati completati e pubblicati due studi sull'influenza delle proprietÓ morfo-lessicali nella scrittura di bambini di scuola primaria. Uno studio condotto in collaborazione con l'UniversitÓ e l'ASS di Trieste ha mostrato gli effetti positivi di un trattamento di stimolazione visuo-lessicale in bambini con disortografia evolutiva. Sono stati completati e pubblicati altri studi sull'assegnazione dell'accento nella lettura di parole, conosciute e nuove, in bambini di scuola elementare e in adulti, che mostrano come tale processo sia condizionato dalla distribuzione dei pattern accentuali nella lingua italiana e nelle diverse categorie grammaticali. In collaborazione con le Univ. di Milano-Cattolica e MI-Bicocca si Ŕ pubblicato uno studio sull'influenza della caratteristiche grammaticali delle parole sulla lettura di bambini con dislessia. Nell'ambito del prog. FIRB "MODEL-ACT (resp. Tomasuolo) Ŕ stato condotto uno studio pilota condotto su 10 bambini di etÓ scolare volto ad indagare la produzione e la comprensione dei verbi di azione. Dall'analisi dei risultati di tale studio preliminare, dai punti di forza e dalle debolezze emerse, si sta mettendo a punto un nuovo protocollo pi¨ funzionale e completo che sarÓ utilizzato nella raccolta dati vera e propria che verrÓ condotta su bambini prescolari (per studiare l'emergere dei verbi di azioni) e scolari (per studiarne invece il consolidamento). I risultati sono documentati in pubblic. su riviste ISI, articoli nazionali, capitoli di libri e in 1 volume












 
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