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Principali apparecchiature
modulo
Nanoingegneria chimica di sistemi autoassemblati mediante legame ad alogeno


Elenco Strumenti utilizzati

StrumentoUtilizzo dello strumento nel modulo
Diffrattometro raggi X cristallo singolo (CCD area detector)- Determinazione strutturale di sistemi molecolari e nanostrutturati autoassemblati tramite legame ad alogeno - Determinazione della densità elettronica di sistemi molecolari e nanostrutturati autoassemblati tramite legame ad alogeno 
Cluster PC 16 nodi biprocessore Intel PIII 1 GHzCalcolo ab initio delle proprietà optoelettroniche di sistemi molecolari e nanostrutturati autoassemblati tramite legame ad alogeno 
Cluster PC 24 nodi biprocessore Intel Xeon 3,0 GHzCalcolo ab initio delle proprietà optoelettroniche di sistemi molecolari e nanostrutturati autoassemblati tramite legame ad alogeno 
Cluster PC 8 nodi biprocessore AMD Opteron 278 2,2 GHzCalcolo ab initio delle proprietà optoelettroniche di sistemi molecolari e nanostrutturati autoassemblati tramite legame ad alogeno 
CLUSTER PC 96 CORES QUADRIPROCESSORE INTEL XEON- Calcoli quanto-meccanici delle proprietà geometriche, energetiche, elettroniche ed optoelettroniche di sistemi molecolari e nanostrutturati autoassemblati tramite legame ad alogeno - Calcoli QM/MM su complessi proteina/legante interagenti tramite legame ad alogeno - Simulazioni MD di complessi proteina/legante interagenti tramite legame ad alogeno 
BRUKER Avance III 200 MHzL'utilizzo di tecniche NMR multinucleare consente la caratterizzazione dei composti preparati in soluzione e lo studio della loro reattività in condizioni sperimentali diverse. La caratterizzazione potrà poi laddove necessario essere completata con quella in stato solido da confrontare con i dati ottenuti mediante strutture a raggi X 
Spettrofotometro IR NICOLET MAGNANella caratterizzazione di materiali organici, inorganici e ibridi, di particolare interesse risulta il comportamento termico. Per questo si utilizzano termogravimetrie interfacciate con spettrofotometri FT/IR e /o GC/MS allo scopo di individuare la natura delle sostanze eventualmente rilasciate per effetto del riscaldamento 
Spettrofotometro IR NICOLET AVATARNella caratterizzazione di materiali organici, inorganici e ibridi, di particolare interesse risulta il comportamento termico. Per questo si utilizzano termogravimetrie interfacciate con spettrofotometri FT/IR e /o GC/MS allo scopo di individuare la natura delle sostanze eventualmente rilasciate per effetto del riscaldamento 
Spettrometro di massa electrospray LCQ DUOStrumento utilizzato sia per la caratterizzazione delle specie presenti in soluzione per un dato campione, in particolare di aggregati supramolecolari, nonché per lo studio dei meccanismi di reazione con l'individuazione di specie reattive 
 
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