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Tecniche spettroscopiche avanzate per lo studio di materiali di interesse nei beni culturali: Modellistica teorica e sperimentale


Elenco Strumenti utilizzati

StrumentoUtilizzo dello strumento nel modulo
HP Itanium2 Cluster8 biprocessori 16 CPU Intel Itanium2 1.0/1.3 GHz 4Gb RAM per nodo (32 Gb di memoria) 40 Gflops peak performance 1152 Gb spazio disco scratch Linux RedHat Operating System (ia64 64bits) Gigabit Ethernet copper switched networking Anno di acquisizione 2003 Questi computer sono usati per lo studio teorico, con accurati metodi ab initio, delle proprietà chimico-fisiche di coloranti e pigmenti di interesse nel campo dei beni culturali. 
Spettroscopia nearFT-IR (strumentazione portatile)Spettrofotometro in trasformata di Fourier modello della Jasco munito di rivelatore InGaS e di sistema di fibre ottiche in vetro per convogliare la radiazione della sorgente sulla superficie di analisi e raccogliere la luce riflessa da inviare al rivelatore. Range di misura 5000-14000 cm-1, risoluzione 4 cm-1 Anno di installazione 2005 La spettrocopia nearFTIR lavora nella regione del vicino infrarosso in cui assorbono modi di combinazione e armoniche di transizioni vibrazionali fondamentali che possono essere impiegate per l`identificazione o la caratterizzazione di materiali polimerici. 
HP Pentium4 Cluster8 processori 8 CPU Intel P4 3.06 GHz 1Gb RAM per nodo (8 Gb di memoria) 20 Gflops peak performance 576 Gb spazio disco scratch Linux RedHat Operating System (i686 32bits) Gigabit Ethernet copper switched networking Anno di acquisizione 2004 Questi computer sono usati per lo studio teorico, con accurati metodi ab initio, delle proprietà chimico-fisiche di coloranti e pigmenti di interesse nel campo dei beni culturali. 
Strumentazione NMR per rilassometriaProfiler NMR-MOUSE della Bruker, Minispec. Anno di installazione: 2004 La tecnica di risonanza magnetica nucleare in campo magnetico non omogeneo e` stata introdotta circa dieci anni fa con le strumentazioni chiamate inside-out NMR. Solo di recente il profilometro NMR e` stato proposto per lo studio stratigrafico di oggetti artistici di vario tipo, quali supporti cartacei, la pergamena, il legno e i dipinti su tavola e tela. La risoluzione spaziale oggi raggiungibile e` di circa 20 micron. 
Spettroscopia microRaman (portatile e da banco)Strumentazione da banco Spettrofotometro Jasco Ventuno equipaggiato con microscopio ottico confocale (obiettivi 10X, 50X, 100X), due sorgenti laser a 532 e 785 nm e rivelatore CCD. Anno di installazione 2001 Strumentazione portatile: Spettrofotometro prototipo della Jasco munito di: sorgente laser Nd:YAG a 532 nm, sistema di fibre ottiche per trasferimento della radiazione, policromatore ORIEL MS125TM e rivelatore CCD. Sorgenti laser a 532 e 785 nm. Risoluzione spettrale 8 cm-1. Anno di installazione 2001 La spettrocopia vibrazionale Raman è una tecnica finalizzata allo studio delle proprietà molecolari di un materiale ed è complementare alla spettrocopia IR. Essa consente di derivare informazioni riguardo i gruppi funzionali di molte classi di composti inorganici (pigmenti e malte). 
AFM (Atomic Force Microscopy, portatile)Strumentazione: NANOSURF Anno di installazione:2005 La strumentazione per microscopia a forza atomica (AFM) consente di studiare le proprietà morfologiche di una superfice a livello submicrometrico. 
XRF (florescenza a raggi X, strumentazione portatile)La strumentazione portatile impiegata è costituita da un generatore di raggi X della Eis (mod.CPX-M160) accoppiato ad un silicon drift detector (Amptek). La risoluzione è di 130 eV at 5.9 keV, il diametro di collimazione del fascio di raggi X è di circa 0.2 cm. Anno di installazione 1999 La fluorescenza a raggi X permette di eseguire analisi elementari (elementi con numero atomico Z>13) qualitative in modo totalmente non invasivo. Essa costituisce la metodologia sperimentale più comunemente adottata nel campo dei beni culturali per lo studio non distruttivo delle componenti inorganiche in materiali di interesse storico artistico ed in particolare per l'identificazione di pigmenti inorganici su superfici pittoriche. 
Gas cromatografo con rivelazione a spettrometria di massa.Strumentazione Agilent, modello 6890N con annesso un detector a quadrupolo per la Spettrometria di Massa mod. 5973. Anno di installazione: 2004 La tecnica di gas-cromatografia è essenzialmente applicata per la caratterizzazione microdistruttiva delle componenti organiche (oli, proteine, cere, vernici) in materiali di interesse storico artistico. 
mid-FTIR (portatile e da banco)Strumentazione da banco: spettrofotometro in trasformata di Fourier modello 470-plus della ditta Jasco munito di rivelatore DTGS. Range di misura 6000-450cm-1, risoluzione 1 cm-1. Accessorio microscopio IRT-30 della Jasco munito di rivelatore MCT. Range di misura 6000-650cm-1, risoluzione 4 cm-1. Anno di installazione 2000 Strumentazione portatile: spettrofotometro in trasformata di Fourier modello JASCO VIR 9500 della ditta Jasco munito di rivelatore MCT e di fibre ottiche al calcogenuro REMSPEC per invio e raccolta della radiazione sulla superficie indagata. Range di misura 6000 - 900 cm-1, risoluzione 4 cm-1. Anno di installazione 2000 La spettroscopia mid-FTIR è una tecnica spettrocopica molecolare vibrazionale che consente di derivare informazioni riguardo i gruppi funzionali di molte classi di composti organici (vernici, leganti, coloranti) ed inorganici (pigmenti e malte). 
Spettroscopia UV-Vis (portatile e da banco)Strumentazione da banco: spettrofotometro della ditta Jasco con accessorio sfera integratrice, operante nel range 250-1000 nm (risoluzione spettrale 1 nm). Anno di installazione 1999 Strumentazione portatile: Spettrofotometro Avantes operante nel range spettrale 250-850 nm (risoluzione 2 nm). Lo spettrofotometro è dotato di una lampada deuterio-alogena, di fibre ottiche in quarzo che consentono di convogliare la radiazione della sorgente sulla superficie di analisi e di raccogliere la luce riflessa dal campione ed inviarla ad un detector CCD. Anno di installazione 1999. La spettroscopia UV-Vis consente di studiare le proprietà ottiche di un materiale. Nel campo dei beni culturali è, in particolare, impiegata per la caratterizzazione di pigmenti e per programmi di monitoraggio delle proprietà cromatiche di una superficie. 
Microscopio (portatile e da banco)Strumentazione da banco: Microscopio ottico Leica DM R con sorgente a lampada alogena e a UV e munito di sistema di acquisizione di immagini digitale Leica DC300. Anno di installazione: 2001 Strumentazione portatile: video-microscopio PV100 della Symtech munito di fibre ottiche e sistema di acquisizione di immagini digitale. Anno di installazione: 2004 
HP PentiumD Cluster26 dual core nodes (biprocessori) 40 CPU Intel PentiumD 3.0 GHz (Dual Core) 6 CPU Intel PentiumD 3.4 GHz (Dual Core) 4Gb RAM per nodo (92 Gb di memoria) 180 Gflops peak performance 7360 Gb (7Tb) spazio disco scratch Linux RedHat Operating System (x86_64 64bits) Gigabit Ethernet copper switched networking Anno di acquisizione 2006 Questi computer sono usati per lo studio teorico, con accurati metodi ab initio, delle proprietà chimico-fisiche di coloranti e pigmenti di interesse nel campo dei beni culturali. 
 
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