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Previsione Attivitā
Commessa
EPIDEMIOLOGIA E RICERCA SUI SERVIZI SANITARI


  anni:  2009   2010 

Previsione attivitā anno 2010

Attivitā da svolgere:
Epidemiologia clinica: Sviluppo della base di dati clinici relativa ai soggetti che hanno avuto contatti con l'IFC volta ad individuare correlazioni tra parametri fisio-patologici ed incidenza di eventi cardiologici (infarto, morte cardiaca ecc..) e per valutare l'impatto delle procedure terapeutiche sulla prognosi. Il sistema contribuirā alla ricerca, permettendo l'accesso ad un set di dati clinici integrati con dati di follow-up decennale, contenente la caratterizzazione di oltre 15.000 pazienti. Su questa banca dati si potranno sviluppare analisi quantitative attraverso l'utilizzo di percorsi dinamici, secondo strumenti epidemiologici complessi. Epidemiologia ambientale: Saranno sviluppate ricerche riguardanti: le aree inquinate di tipo industriale, con particolare riferimento a poli siderurgici, petrolchimici, di produzione energetica e misti; le aree limitrofe agli impianti di incenerimento e discarica di rifiuti urbani e tossici; i contesti urbani con inquinamento atmosferico (diverse aree urbane, nell'ambito di progetti locali, nazionali ed Europei); le aree rurali con uso di biocidi. Sarā sviluppata l'attivitā di sorveglianza epidemiologica mediante indicatori ambiente-salute, per la quale IFC ha responsabilitā di unitā operative nel progetto strategico nazionale ambiente-salute dell'ISS e nel progetto Interdipartimentale ambiente-salute del CNR. Saranno sviluppate le specifiche linee di ricerca relative agli studi in corso in Campania (SEBIOREC) e nell'area di Gela (SEBIOMAG) avvalendosi di biomonitoraggio umano per la misura della dose assorbita di metalli pesanti, composti organo-clorurati e metaboliti di pesticidi. Sara sviluppato l'uso di indicatori e biomarcatori di dose assorbita, esposizione, effetti biologici precoci, suscettibilitā genetica, alterazioni funzionali o strutturali, per la comprensione della catena ambiente-esposizione-salute. Epidemiologia sociale: Sarā realizzato lo studio campionario sulla popolazione italiana tra i 15 e i 64 anni di etā IPSADŽ-Italia (Italian Population Survey on Alcohol and other Drugs) e lo studio campionario sulla popolazione studentesca italiana tra i 15 e i 19 anni ESPADŽItalia (European Population Survey on Alcohol and other Drugs). Entrambi gli studi analizzeranno la prevalenza dell'uso di sostanze illegali, di alcol, tabacco e di altri comportamenti di dipendenza (gioco d'azzardo), descrivendo la dimensione quantitativa e le caratteristiche di consumo delle differenti sostanze, analizzando la correlazione tra caratteristiche demografiche, caratteristiche di comportamento, atteggiamenti e percezione del danno fisico legato al consumo ed uso delle sostanze. Su un campione non probabilistico di strutture di servizio territoriali per le dipendenze pubbliche e private (SerT e CT), sarā realizzato lo studio SIMIŽItalia (Integrated Multicentric Indicators System). Lo studio analizzerā il fenomeno del consumo e delle modalitā di utilizzo delle sostanze psicoattive nella popolazione dei soggetti con diagnosi primaria di dipendenza. Verrā approfondita la conoscenza, degli utenti in carico, proveniente dai SerT e dalle CT con le informazioni che provengono dai flussi informativi delle Aziende sanitarie e ospedaliere in merito ai ricoveri ospedalieri, alle prestazioni specialistiche ambulatoriali e alla mortalitā. A queste attivitā si sommeranno quelle relative allo studio di coorte multicentrico sulla cocaina nell'ambito territoriale dell'Area vasta Romagna. Epidemiologia molecolare: L'attivitā di ricerca da sviluppare riguarda gli studi di tipo osservazionale ed analitico necessari a valutare il ruolo dell'interazione fra geni e ambiente nell'eziologia delle cardiopatie congenite, l'analisi di biomarcatori cromosomici come marcatori precoci di cancro in popolazioni esposte (pazienti e personale sanitario) a radiazioni ionizzanti diagnostiche in cardiologia, l'identificazione di biomarcatori molecolari (polimorfismi genetici) responsabili delle variazioni inter-individuali nei livelli di danno cromosomico ed effetti riproduttivi avversi associati all'esposizione occupazionale a radiazioni ionizzanti in sala di cateterismo cardiaco e gli studi di chemoprevenzione con N-acetilcisteina per misurare l'efficacia del trattamento nella prevezione di instabilitā genetica in studi clinici di procedure interventistiche cardiologiche. Sistema epidemiologico integrato di archivi elettronici: Sarā incrementata la partecipazione al progetto "Sviluppo di sistemi di sorveglianza epidemiologica basati sull'utilizzo degli archivi elettronici sanitari in ambito di sanitā pubblica" del Ministero della Salute. In collaborazione con la Societā della Salute Pisana, la ASL di Pisa e la ASL di Massa sarā effettuata l'analisi integrata dei flussi informativi regionali realizzando un dataware house da cui verranno estratte macrostrutture di sintesi informativa.
Punti critici e azioni da svolgere:
In generale, consolidare e sviluppare le competenze del gruppo di giovani ricercatori impegnati nella ricerca (con particolare riferimento all'assunzione dei ricercatori che sono precari da anni). Migliorare l'integrazione, giā esistente, tra le diverse attivitā di ricerca della commessa potenziando le modalitā di lavoro mediante gruppi multidisciplinari. Sviluppare iniziative pubblico-privato per l'alta formazione e il trasferimento tecnologico tramite l'inserimento della commessa nelle "reti di eccellenza", la partecipazione a bandi nazionali e internazionali e l'attivazione di nuove commesse con altre Amministrazioni. In particolare per l'epidemiologia clinica č necessario ottimizzare l'intero processo clinico e gestionale per favorire lo sviluppo, l'espansione e l'utilizzo delle banche, dati tenendo conto delle esigenze di privacy, nella gestione dei dati clinici. Per l'epidemiologia ambientale sono critiche le azioni relative all'integrazione delle informazioni raccolte sul territorio (esposizione ad agenti ambientali etc) e dati clinici intraospedalieri, il miglioramento della comprensione del ruolo dei biomarcatori in relazione ad effetti specifici sulla salute, lo sviluppo della ricerca sulla comunicazione e gestione del rischio, l'incremento di attivitā collaborative in ambito europeo e lo sviluppo di un laboratorio di medicina ambientale. Per l'epidemiologia sociale, riveste criticitā, la messa a punto pianificata e concordata e la validazione a livello nazionale e internazionale degli strumenti di rilevazione dei "fenomeni nascosti" e lo sviluppo delle competenze nella Pubblica Amministrazione e negli Enti di governo al fine di una pių completa utilizzazione dell'informazione epidemiologica per la definizione delle politiche di intervento e la pianificazione strategica. Per l'epidemiologia molecolare, le azioni da svolgere per superare i punti critici riguardano lo sviluppo e l'accesso, in tempi consoni ad attivitā di ricerca in sanitā pubblica, delle tecniche per le analisi dei dati di biomonitoraggio che pur presenti in ambito CNR sia come know-how sia come tecnologie adeguate al loro sviluppo (tecniche di linkage di dati sanitari e ambientali), non sempre sono mobilitabili in tempi adeguati. Anche per la ricerca sul sistema epidemiologico integrato di archivi i punti critici sono riferibili alle procedure di linkage dei diversi flussi informativi e in particolare tra dati del Registro Toscano Difetti Congeniti e del Registro Toscano Malattie Rare e i dati delle Schede di Dimissione Ospedaliera e di altri archivi sanitari, ai fini di completamento e aggiornamento della casistica, per studi di follow-up, per valutazioni di performance dei sistemi di rilevazione.
Risultati attesi nell'anno:
Per quanto riguarda l'epidemiologia clinica i risultati attesi sono inerenti la messa a punto del nuovo database clinico per l'IFC, il contributo alla definizione delle metodologia di gestione del "patient-file" secondo gli standard HL7, la valutazione dell'impatto di nuovi fattori di rischio sulla prognosi della cardiopatia ischemica, la validazione di biomarcatori nel descrivere il rischio di esposizioni, la valutazione di appropriatezza di indagini diagnostiche e/o terapeutiche, e la realizzazione di pubblicazioni su riviste con editore nazionale ed internazionale. Per quanto riguarda l'epidemiologia ambientale i risultati dell'attivitā di ricerca riguarderanno le valutazioni di esposizione e di rischio in aree critiche, l'identificazione di biomarcatori specifici e sensibili in situazioni tipo, l'identificazione di fattori di rischio, di confondimento e di modificazione di effetto, la messa a punto di raccomandazioni ed indirizzi per misure di protezione ambientale, la prevenzione sanitaria, le indicazioni sulle precauzioni da prendere in presenza di rischi ambientali, le raccomandazioni e le linee guida per la comunicazione del "rischio", la messa a punto di materiali, metodi, strumenti di indagine specifici, un documento su Inquinamento atmosferico e salute umana, per la lettura ed interpretazione critica della letteratura scientifica sui dati di esposizione, tossicologici ed epidemiologici, provenienti dallo studio EPIAIR. E' prevista inoltre la disponibilitā di dati epidemiologici sul carico di asma e rinite, di dati sull'efficacia di un programma sulla valutazione dell'appropriatezza prescrittiva (studio ARGA), di dati sulla valutazione dell'applicabilitā del sistema Motohealth per effettuare interviste e misurazioni residenziali in indagini respiratorie su larga scala (studio IMCAII). Per quanto riguarda l'epidemiologia sociale, i risultati attesi delle ricerche, porteranno oltre che pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, inerenti le tematiche trattate, anche alla definizione una mappa dettagliata delle prevalenze d'uso delle sostanze e dei comportamenti di assunzione che sarā resa disponibile sul sito degli indicatori epidemiologici realizzato dall'IFC all'indirizzo http://www.epid.ifc.cnr.it. Per quanto riguarda l'epidemiologia molecolare i risultati attesi riguardano l'identificazione dei fattori di rischio ambientali e genetici coinvolti nell'eziologia delle cardiopatie congenite, la validazione dei biomarcatori cromosomi in popolazioni esposte a rischi ambientali ed occupazionale, l'identificazione di biomarcatori genetici che modulano la risposta cellulare agli insulti genotossici e la definizione dell'efficacia della chemoprevenzione con N-acetilcisteina. Inoltre, i risultati produranno pubblicazioni su riviste internazionali inerenti le tematiche trattate. Per il sistema epidemiologico di archivi integrati č prevista l'applicazione in via esplorativa delle metodologie messe a punto sui flussi informativi disponibili e pertinenti le aree territoriali per le quali č attiva o sarā attivata una commessa tramite accordo di programma. Le metodologie riguarderanno l'analisi dell'insieme degli assistiti in funzione delle caratteristiche raccolte (classi di etā, genere, medico di famiglia, distretto di censimento, numero di prestazioni generate, spesa per prestazioni e costi medi per patologia), la classificazione degli assistiti per grandi gruppi di patologia e loro associazioni con descrizione epidemiologica delle patologie oggetto di registrazione, la descrizione dell'intero percorso delle prestazioni originate da ogni singolo soggetto attraverso l'analisi dei suoi contatti con il servizio sanitario e mediante indicatori a supporto delle decisioni (mortalitā, morbositā e disabilitā), la definizione dei fattori di rischio biologici/comportamentali e la definizione della popolazione cronica e dei percorsi diagnostico-assistenziali con particolare focus sulle malattie rare, l'dentificazione di eventuali variazioni temporali e spaziali rispetto alla frequenza baseline per specifici difetti congeniti, l'individuazione dei presidi regionali di riferimento per le malattie rare. Tutte le attivitā di ricerca dovranno portare alla produzione e alla realizzazione di pubblicazioni su riviste con editore nazionale ed internazionale, di comunicazioni a congresso, di rapporti, di libri e di ogni altra forma di comunicazione e diffusione dei risultati dell'attivitā di ricerca.
Iniziative per l'acquisizione di ulteriori entrate:
La commessa fa riferimento a numerosi committenti nazionali ed internazionali. Sono attivi accordi di programma con Amministrazioni centrali e regionali dello Stato e con numerose Aziende sanitarie ed ospedaliere che dovranno essere negoziati per la nuova programmazione 2009-2011. In particolare saranno sviluppate, in collaborazione con gli attuali committenti, le applicazioni ai progetti regionali, nazionali e europei.
 
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