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Previsione Attivitą
Commessa
Valorizzazione dei materiali geologici e messa in sicurezza di aree minerarie dismesse


  anni:  2006   2007   2008   2009   2010   2011   2012   2013   2014   2015 

Previsione attivitą anno 2015

Attivitą da svolgere:
Proseguiranno gli studi sulle tecnologie innovative per lo scavo e taglio delle rocce con l'applicazione industriale dei getti pulsanti per la lavorazione superficiale delle rocce ornamentali. Si prevede lo sviluppo delle tematiche relative al recupero dei finissimi derivanti dai processi di lavorazione dei materiali lapidei. Si esplorerą la possibilitą di applicare metodi ottici alla determinazione dello stato di sollecitazione naturale in mezzi coesivi. Si avvieranno studi per l'applicabilitą di metodi di indagine per la determinazione del danneggiamento dei solidi, basati sulle analisi delle frequenze di vibrazione, ai materiali lapidei utilizzati con funzione strutturale. Si prevede l'applicazione della tecnologia a fanghi aerobici granulari al trattamento di reflui da attivitą di raffinazione petrolifera, in particolare il monitoraggio delle prestazioni in condizioni di funzionamento stazionarie (medio-lungo termine), lo studio dell'applicabilitą del processo SHARON-ANAMMOX al trattamento di reflui da attivitą di raffinazione petrolifera ad elevato tenore di azoto ammoniacale e sostanza organica, l'ottimizzazione della fase di idrolisi al fine di massimizzare le rese di produzione di bio-H2, e lo sviluppo di nuovi prodotti ecocompatibili a base di materie prime disponibili sul territorio sardo per il contenimento, l'assorbimento e la bonifica di sversamenti di idrocarburi petroliferi in ambienti acquatici e nella nautica. Le attivitą relative alla difesa ambientale e alla sicurezza del lavoro nel settore dell'ingegneria degli scavi vedranno ulteriori studi relativi alle esposizioni a polveri, rumore e vibrazioni negli ambienti di lavoro. Saranno proseguiti approfonditi gli studi sulla messa in sicurezza delle aree minerarie dismesse. Proseguiranno gli studi sui fenomeni epitermali legati al vulcanismo terziario della Sardegna. Nel proseguo si approfondirą lo studio paragenetico delle mineralizzazioni aurifere. Gli studi sulle mineralizzazioni di tipo "stratabound" si focalizzaranno sugli aspetti mineralogico-petrografici delle concrezioni cuprifere. Si approfondiranno le conoscenze sulle mineralizzazioni a Molibdeno dell'area di Sarroch (Sardegna sud-occidentale). Le ricerche sui giacimenti del Paleozoico della Sardegna approfondiranno gli aspetti metallogenici delle mineralizzazioni dell'Arburese/Fluminese (Sardegna Sud-occidentale). Per le mineralizzazioni ad Au-As-Sb-W del distretto del Gerrei (Sardegna Sud-orientale) si prevede una nuova campagna di studi indirizzata ad individuare i possibili legami tra magmatismo tardo- e post- Ercinico e le principali mineralizzazioni. Il rilievo geomorfologico della vecchia miniera di talco di San Francesco, distretto minerario di Orani,sarą portato avanti mediante tecniche fotogrammetriche aeree utilizzando una piattaforma UAV equipaggiata con camera digitale ad alta risoluzione. Questo lavoro costituirą una proposta per un progetto di recupero ambientale del sito. Proseguiranno gli studi in collaborazione con Medici, Biologi e Geologi, sui materiali, i processi geologici e l'attivitą esplorativa/estrattiva nel settore dei Giacimenti Minerari che possono avere ripercussioni negative sulla salute. Si concluderą il progetto, L.R. 7 – "Analisi controfattuale e valutazione del rischio sull'area interessata dal Poligono Interforze del Salto di Quirra". Proseguiranno le ricerche archeometriche su reperti lapidei marmorei, provenienti da aree archeologiche della Sardegna al fine di individuare le rispettive cave di provenienza. In particolare: - completamento campionatura ed analisi chimica, mineralogico-petrografica e isotopica di una serie di reperti marmorei provenienti dal museo Archeologico di Sant'Antioco (Sardegna – CI); - prosieguo dello studio di una cava di marmo bianco di epoca romana nel territorio di Teulada; - restituzione fotogrammetrica e modellazione 3D dei reperti marmorei campionati al museo di Sant'Antioco; - pubblicazione dei risultati delle indagini sulle colonne di granito rosa e grigio rinvenute nel sito romano di Uthina (Tunisia); - pubblicazione In collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Cagliari dello studio di caratterizzazione archeometrica su alcuni reperti ceramici e metallici provenienti da una sepoltura ipogea dell'Etą del rame, rinvenuta nell'area cagliaritana di Gannģ. - prosecuzione della collaborazione con i ricercatori del Dipartimento di Archeologia dell'Universitą di Padova per lo studio di alcune teste figurate in terracotta e dei materiali fittili da costruzione rinvenuti nell'area di Nora; - Messa a punto di tecniche sperimentali per il rilievo di monumenti e siti archeologici con sistema UAS e applicazioni per rilievi in aree di interesse archeologico.
Punti critici e azioni da svolgere:
Assenza dei fondi di dotazione ordinaria. Necessitą di reperire risorse da fondi esterni che spesso implicano l'impossibilitą di pubblicazione dei risultati ottenuti. Carenza di personale. Mancato turn over dei Ricercatori andati in in pensione negli ultimi anni. Le azioni da svolgere riguardano il reperimento di fondi esterni con cui effettuare le attivitą richieste da gli impegni assunti e supportare altre attivitą necessarie per il funzionamento della struttura in assenza di fondi ordinari.
Risultati attesi nell'anno:
Saranno pubblicati su riviste scientifiche nazionali ed internazionali, su capitoli di libri ed negli atti dei Congressi scientifici i risultati delle ricerche in corso. Quando non possibile l'attivitą sarą oggetto di rapporti di progetti e contratti.
Iniziative per l'acquisizione di ulteriori entrate:
Sono stati presentati quattro progetti di richiesta di finanziamento alla Regione Sardegna (bando nell'ambito Legge 7 agosto 2007 n°7 della Regione Sardegna). Nell'ambito di un Progetto di rilancio e sviluppo competitivo dei Comuni del Lazio zona Sud (organizzati nell'Unione dei Comuni Antica Terra di Lavoro) l'IGAG ha partecipato agli incontri per il settore "estrazione e lavorazione del marmo"; sono state presentate le competenze e le attivitą di ricerca in corso e proposto dei temi di ricerca che gli imprenditori possono inserire nel progetto che devono predisporre per lo sviluppo del settore. Si intende partecipare a bandi di finanziamento per la ricerca formulati da Fondazioni bancarie a carattere regionale e a bandi di ricerca LIFE.
 
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