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Previsione Attività
Commessa
Tecnologie sostenibili per la trasformazione, conservazione ed il confezionamento dei prodotti ortofrutticoli


  anni:  2006   2007   2008   2009   2010   2011   2012   2013   2014   2015 

Previsione attività anno 2010

Stato avanzamento attività per l'anno 2010
Attività da svolgere:
Proseguiranno le ricerche, finalizzate a ottimizzare l'uso di alcuni fungicidi di nuova generazione caratterizzati da bassa tossicità per l'uomo e da differenti meccanismi di azione e che sono in fase avanzata di sperimentazione in relazione alla loro capacità di contenere lo sviluppo dei penicilli e di altre alterazioni microbiologiche degli agrumi nella fase postraccolta. L'impiego di questi principi attivi sarà ottimizzato integrandone il loro uso con la termoterapia e con sostanze in grado di potenziarne l'efficacia. L'attenzione sarà focalizzata su alcune strobilurine-simili, anilinopirimidine e fenilpirroli la cui efficacia nei confronti dei penicilli, se utilizzati come miscele riscaldate, è risultata paragonabile a quella del TBZ e dell' IMZ. Al fine di ridurre i tempi di immersione che rappresentano uno dei maggiori ostacoli alla diffusione generalizzata della termoterapia nelle centrali agrumicole, particolare attenzione sarà rivolta all'ottimizzazione delle condizioni operative (tempi, temperature e concentrazioni di principio attivo). L'obiettivo di ottimizzare la performance dei nuovi principi attivi sarà perseguito anche associando ai fungicidi sostanze che possano migliorarne la distribuzione e la penetrazione nelle cere epicuticolari. Tra queste, oltre ai bicarbonati, saranno testate lecitine, acido gluconico, oli di origine vegetale ecc.. Il bicarbonato di sodio, per esempio, da solo non riesce a garantire un adeguato controllo dei marciumi, ma se associato all'IMZ o al TBZ ne aumenta notevolmente l'attività, porta ad una parziale solubilizzazione delle cere epicuticolari, mimando per certi aspetti l'effetto determinato dall'immersione in acqua calda e crea condizioni di pH sfavorevoli per lo sviluppo dei funghi. La dinamica di assorbimento e la persistenza dei principi attivi sarà valutata mediante analisi dei residui nelle diverse parti del frutti. Saranno svolte ricerche finalizzate a) al controllo dei danni da freddo e dei marciumi nelle arance pigmentate e nelle pomacee e drupacee durante il post-quarantena per la disinfestazione dei frutti dalla mosca mediterranea mediante immersione dei frutti in acqua calda a 50-56°C per 120-30 s; b) al controllo dei marciumi post-raccolta durante dell'uva da tavola, delle drupacee e pomodori mediante trattamenti con sostanze GRAS e/o pre-refrigerazione (idrocooling, air-forced cooling, icing), e/o trattamenti incrociati di termoterapia, composti naturali, naturali-simili e nuovi formulati a 'rilascio controllato' di principio attivo; d) al rallentamento della senescenza dei frutti mediante, trattamenti capaci di ridurre la produzione di etilene (come ad es. 1-MCP) e conservazione e/o trasporto in atmosfera controllata (CA). Nell'ambito delle tematiche relative a sicurezza alimentare, gestione post-raccolta e compatibilità ambientale dei sistemi produttivi, saranno effettuate prove volte alla caratterizzazione e valorizzazione dei frutti di melograno e ficodindia. In particolare, sarà avviata una caratterizzazione qualitativa con metodologie convenzionali e non distruttive (spettometria NIR e su frutti interi e minimamente processati saranno effettuate prove di conservazione post-raccolta in atmosfera normale o modificata mediante l'uso di film plastici attivi. Saranno approfonditi gli aspetti relativi al comportamento metabolico dei frutti (in particolare respirazione e produzione di etilene), alle caratteristiche nutraceutiche e alla loro evoluzione nel post-raccolta anche in relazione alla e tipologia dei materiali innovativi utilizzati nel packaging. Sarà avviata una ricerca che si propone di: a) chiarire il ruolo della mobilità dell'acqua durante la maturazione nell'insorgenza dell'imbrunimento interno della pera "Camusina"; b) mettere a punto un modello matematico che correla i risultati della MRI con i dati di altri parametri della maturazione (respirazione, etilene, deformazione) del frutto; c) stabilire il limite massimo della maturazione oltre il quale inizia l'imbrunimento interno. Saranno impiegare tecnologie non-distruttive (ND) di tipo MRI nella determinazione della qualità interna dei frutti di pero (Pirus comunis).per studiare la dinamica dell'insorgenza dell'alterazione interna nota come 'ammezzimento'. La ricerca sarà effettuata sulla cultivar a maturazione precoce "Camusina", particolarmente soggetta all'ammezzimento. La natura non distruttiva dell'analisi offre interessanti applicazioni sul piano commerciale in quanto sarebbero in grado di fare un check-up in linea di più parametri 'sentinella' che lasciano supporre modificazioni o difetti interni al frutto, in grado di ridurre il loro valore qualitativo, permettendo di identificare e scartare dalla linea di lavorazione quelli a 'rischio'
Punti critici e azioni da svolgere:
Il conseguimento di tutti gli obiettivi sarà condizionato dalla puntualità dei finanziamenti dei progetti approvati Progetto Nazionale: Ricerche e sperimentazioni nel settore dell'agrumicoltura italiana-Difesa postraccolta dei frutti di agrumi mediante trattamenti di termoterapia combinati con formulati alternativi ai fungicidi convenzionali; accordo di Programma MUR-CNR Progetto: Sviluppo delle esportazioni di prodotti agroalimentari del Mezzogiorno; CNR-MUR Progetto: Sviluppo di tecnologie innovative nel post-raccolta di produzioni frutticole di qualità).
Risultati attesi nell'anno:
a) mettere a punto di tecnologie sostenibili per il controllo dei danni da freddo e dei marciumi durante il post-quarantena dei frutti di agrumi e delle drupacee (mele e pere); b) individuare possibili sinergie derivanti dai trattamenti incrociati di termoterapia, agenti antimicrobici multisito di nuova generazione a basso rischio eco-tossicologico e/o composti GRAS per il controllo dei marciumi nella fase di commercializzazione successiva al trasporto refrigerato dei frutti di agrumi, pomacee (mele e pere), drupacee (ciliegie, albicocche, nettarine) e uva da tavola; c) determinare l'impatto dei trattamenti fisici (termoterapia e raggi UV) sulle caratteristiche qualitative dei frutti; d) definire le condizioni ottimali (tempi, temperature e umidità relativa) per la sottrazione del calore di campo in relazione alla specie, cultivar e stadio di maturazione del prodotto; e) ottimizzare i trattamenti con 1-MCP per ritardare la senescenza e migliorare le proprietà funzionali; f) mettere a punto protocolli per il trasporto in atmosfera modificata (MAP e CA) per estendere il mantenimento della qualità in relazione alla specie e cultivar.
Iniziative per l'acquisizione di ulteriori entrate:
Sono state presentate le seguenti proposte di progetto: a) 7th Framework Programme, UE. Titolo del progetto: Development of innovative biodegradable packaging system to improve shelf life, quality and safety of high-value sensitive horticultural fresh produce. b)Interreg, PO Italie-France Maritime. Titolo del Progetto: Renforcement de la compétitivité et de la durabililité de la filière agrumicole franco-italienne par une approche innovante et intégrée de la qualité, c)Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Titolo del progetto: Difesa fitosanitaria della patata in post-raccolta Progetto a sportello. d)Progetto Bilaterale Italia-Israele, R & D Cooperation Program. Titolo del Progetto: Fresh-cut ready-to-eat microbial sanitation by electron-bean irradiation: produce keeping quality and irradiation aspects
 
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