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Descrizione
commessa
Ontologia di riferimento per l'integrazione di servizi e organizzazioni nella Pubblica Amministrazione e nelle Aziende


Tematiche di ricerca:
Modelli dei processi e delle organizzazioni aziendali in prospettiva economico-sociale, con particolare attenzione alle relazioni tra processi e strutture organizzative, alla struttura delle responsabilità, delle deleghe e delle competenze, ai vincoli di natura normativa, alla valutazione e alla governance delle strategie organizzative, alla gestione del workflow documentale. Modelli dei servizi in prospettiva economico-sociale, con particolare riferimento alla catena del valore, agli accordi di servizio e ai parametri di qualità, e alla relazione tra "front office" e "back office". Fondamenti ontologici della rappresentazione della conoscenza e della modellazione concettuale. Integrazione e interoperabilità semantica di sistemi informativi in ambito gestionale, amministrativo, produttivo, legale, sanitario. Ontologia degli agenti e delle azioni, e suo rapporto con le logiche dell'agentività e dell'azione. Ontologia della funzionalità, degli artefatti industriali e dei processi di produzione. Linguistica cognitiva e interazioni tra ontologia e lessico. Semantica formale del linguaggio e del discorso. Tecniche di valutazione, confronto e integrazione di ontologie. Web semantico.
Obiettivi:
Compatibilmente con la disponibilità di fondi specifici, l'obiettivo principale è lo sviluppo di una Ontologia di Riferimento per l'armonizzazione semantica dei sistemi informativi (della PA e non solo) che, pur rispettando le diversità delle scelte locali, consenta ove possibile l'effettivo interscambio di dati sulla base di primitive di significato esplicite, ben fondate e condivise, che garantiscano l'individuazione e il confronto delle assunzioni ontologiche in conflitto lí dove tale interscambio non sia immediatamente possibile. Tale ontologia potrà costituire la base per soluzioni di integrazione di sistemi informativi in ambito produttivo, gestionale o amministrativo, attraverso un'articolazione su tre livelli: "workflow integration" (tra servizi e processi), "organization integration" (tra servizi e organizzazioni, ambiti diversi della stessa organizzazione, organizzazioni diverse), e "strategic integration" (tra un'organizzazione e il suo contesto esterno).
Stato dell'Arte:
Le ontologie (teorie logiche che caratterizzano il significato inteso del vocabolario di un'applicazione informatica) rappresentano oggi la tecnologia chiave per risolvere i problemi di integrazione e interoperabilità semantica di dati e conoscenze. Anche se presenti in generale in ogni ambito aziendale, tali problemi sono particolarmente evidenti nel caso della Pubblica Amministrazione (PA), che per sua natura è distribuita sia dal punto di vista organizzativo che da quello geografico. L'importanza strategica per la Pubblica Amministrazione italiana di una "Ontologia di Riferimento che consenta di stabilire, tra le amministrazioni e tra gli utenti e le amministrazioni, confronti ed equivalenze tra i vari schemi informatici di dati scambiati in rete" è stata sottolineata in un documento approvato dalla Conferenza Stato-Regioni dal titolo "Progetto Paese". Anche a livello europeo esistono numerosi programmi che si pongono obiettivi simili (è sufficiente citare le iniziative IDABC e INSPIRE).
Potenziale Impiego:
per processi produttivi:
I risultati scientifici di questa commessa potranno immediatamente essere utilizzati per il progetto e l'integrazione di sistemi informativi in ambiti svariati (quali ad esempio sistemi di produzione, governance del territorio, sanità) che garantiscano un'effettiva integrazione di dati a livello di contenuti, caratterizzati da elevata adattabilità e riusabilità, e dotati di intrinseci controlli di consistenza e integrità. Tali sistemi sono cruciali ad esempio nelle applicazioni di "business process re-engineering" (ad esempio nei progetti di e-Government), li' dove e' necessario che i sistemi informativi riflettano in modo accurato la natura dei vari modelli organizzativi e le modalita' di organizzazione dei ruoli e delle competenze, soprattutto in presenza di forti esigenze di integrazione di processi e sistemi informativi eterogenei.
per risposte a bisogni individuali e collettivi:
Dal punto di vista dei bisogni individuali e collettivi, le ricerche svolte in questa commessa rispondono a due esigenze strategiche: da una parte la necessità di sistemi informativi cognitivamente trasparenti, che possano essere integrabili e riutilizzabili; dall'altra la necessità di modellare esplicitamente il contesto sociale in cui tali sistemi si collocano, in cui non siano presenti tanto utenti quanto piuttosto attori, e il sistema stesso risulti "context aware". Per questo è necessario definire dei modelli che non si limitino tanto a descrivere il comportamento del sistema informatico quanto quello del più complesso sistema socio-tecnico, e che quindi consentano di essere compresi e utilizzati al cosiddetto livello del business, rendendo possibile anche la valutazione e la governance del sistema oltre che la sua utilizzazione.
Competenze, strumentazione, tecniche di indagine e tecnologie :
Competenze (conoscenze possedute dai partecipanti alla commessa rilevanti ai fini del suo svolgimento):
Il Laboratorio di Ontologia Applicata (LOA) dell'ISTC ha un ruolo storico di leader internazionale per quanto riguarda l'analisi ontologica e l'ingegneria della conoscenza, grazie a un approccio fortemente interdisciplinare che integra tra loro competenze di tipo logico, filosofico, linguistico, cognitivo. In particolare, le competenze possedute dai partecipanti alla commessa riguardano: - metodologie di sviluppo di teorie assiomatiche; confronto di teorie assiomatiche; - logiche modali: logiche temporali, logiche epistemiche, logiche dell'agentivita' e dell'azione - ontologia formale: teoria delle parti (mereologia), dell'integrita', della dipendenza - metodologie di analisi ontologica (da citare in particolare la metodologia OntoClean) - ontologie fondazionali (da citare in particolare l'ontologia DOLCE, utilizzata in tutto il mondo) - semantica formale del linguaggio e del discorso (in particolare per quanto riguarda la Segmented Discourse Representation Theory, SDRT) - linguistica cognitiva e legami tra ontologie e risorse lessicali
Strumentazione (dispositivi, apparecchiature o impianti utilizzati per lo svolgimento delle attività):
Tecniche d'indagine (metodologie per la comprensione di fenomeni o strutture attraverso l'impiego combinato di competenze e strumentazione):
Tecnologie (Metodologie di modellazione o di intervento su oggetti e sistemi):
Le metodologie di modellazione utilizzate si inquadrano in un ambito che può essere definito "Ontology-Driven Conceptual Modeling", che consiste nell'analizzare e descrivere la struttura del dominio da modellare utilizzando primitive di significato (cioè categorie e relazioni fondamentali) ontologicamente ben fondate e cognitivamente trasparenti. L'obiettivo è quello di evidenziare le assunzioni ontologiche implicite in ogni scelta di modellazione, in modo da favorire l'interscambio dei dati tra applicazioni diverse laddove tali assunzioni siano compatibili, ed evidenziare la natura delle diverse assunzioni nel caso in cui tale interscambio non sia immediatamente possibile. A tal fine è necessario che le primitive individuate siano sufficientemente generali, rigorose, esplicite e ben fondate, in modo da evidenziare i problemi di ambiguità terminologica di natura concettuale. Al fine di risolvere i problemi di ambiguità lessicale, è inoltre fondamentale il legame tra tali primitive e opportune risorse linguistiche computazionali.
 
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