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Stato Avanzamento Attività commessa
Telerilevamento ottico e a microonde per il monitoraggio del territorio e dell'ambiente


  anni:  2011   2012   2013   2014 

Stato di Avanzamento attività anno 2014

Previsione attività per l'anno 2014
Risultati conseguiti:
Per quanto concerne il telerilevamento ottico si elencano i seguenti: - Caratterizzazione ottica delle acque dei laghi di Mantova, Garda, Maggiore e Balaton (Ungheria). - Crociere oceanografiche in Antartide e nel nord Adriatico. - Definizione di algoritmi per parametri di qualità delle acque dei sensori di imminente messa in orbita. - Attività di calibrazione/validazione sensore APEX sui laghi di Mantova. - Mappatura, a scala globale, delle aree risicole da dati MODIS mediante indicatore fenologico. - Valutazione metodologie di mappatura delle colture in diverse fasi dello sviluppo - Definizione di indicatori di stress delle colture, quali la Frazione evaporativa - Metodologia di mappatura delle aree bruciate mediante integrazione dati ottici e SAR - Analisi delle anomalie termiche da dati multi-scala nel bacino del Mediterraneo. - Creazione di strumenti informatici per modelli di simulazione della crescita, sviluppo e produzione del riso. - Interpretazione dati satellitari multi-sensore aree polari. Per quanto concerne il telerilevamento a microonde: - Catena di elaborazione di dati Sentinel-1 per la generazione di interferogrammi relativi ad acquisizioni in modalità TOPS. - Risultati di elaborazione di dati TerraSAR-X nell'ambito del progetto FP7 MarSITE relativi all'area del Mar di Marmara. - Deformattatore di dati SAR prodotti dal sensore ALOS-2 e parziale adattamento della catena di processamento interferometrica a dati prodotti da questo sensore. - Mappa delle deformazioni delle aree costiere della città di Shangai, ed in particolare delle zone in "reclamation", ottenuta usando dati SAR acquisiti dai sensori ERS ed ENVISAT dal 1992 al 2009 e dai nuovi sensori di seconda generazione. L'attività si è concretizzata con la scrittura di un lavoro scientifico (in fase di revisione) che ha permesso lo studio di alcuni modelli previsionali sulla futura evoluzione della deformazione dell'area a partire dalle misure radar a disposizione. Inoltre, alcuni articoli sono stati presentati a meeting internazionali del settore. - Modello tridimensionale agli elementi finiti della frana di Ivancich (Asissi) integrando dati SAR e misure in situ sviluppato nell'ambito del progetto FP7 LAMPRE. Per quanto concerne l'uso sinergico di dati ottici e SAR: - Approccio metodologico che si possa applicare successivamente anche in altri contesti operativi relativamente ad aree soggette ad incendi. Le prime fasi di questa attività di ricerca hanno portato alla realizzazione di alcuni esperimenti relativi all'area del Portogallo. I risultati di questi esperimenti sono stati molto incoraggianti e sono attualmente in fase di pubblicazione. Catena di processamento "avanzata" basata sull'analisi congiunta dei segnali SAR di fase e di ampiezza. Il risultato più significativo ottenuto sinora in questo ambito è stata la messa a punto della focalizzazione dei dati SAR tenendo conto degli opportuni fattori di ampiezza (tipicamente non considerati importanti per applicazioni interferometriche). Questa attività è propedeutica per una serie di altre attività in itinere relative all'integrazione di dati SAR e ottici per lo studio delle risorse agricole. - Integrazione di dati SAR, ottici e misure in situ per la caratterizzazione del potenziale geotermico dei Campi Flegrei e dell'isola di Ischia sviluppata all'interno del progetto Atlante Geotermico - CNR Mezzogiorno. Deliverable progetto SAPERE D1.1/3/1 "Report sull'analisi dei gap da colmare nell'erogazione di servizi per il risk management, evidenziando il rapporto con gli obiettivi e le linee guida di Horizon 2020"
Risorse strumentali:
Le attività della commessa si basano sullo sviluppo di metodologie e strumenti software che richiedono la capacità di trattamento di grandi mole di dati come tipicamente i dati da satellite per l'osservazione della Terra. Per la corretta interpretazione tematica degli stessi dati da satellite vengono realizzate delle campagne di misura a terra con strumentazione avanzata.
Punti critici:
I punti critici sono relativi alle sfide scientifiche tipiche del settori del telerilevamento ottico, in cui in questa fase la criticità maggiore è il ritardo della messa in orbita delle piattaforme satellitari. Inoltre una ulteriore elemento di criticità è data dalla crescente dimensione degli archivi di dati acquisiti dai nuovi sensori SAR dovuta all'incremento di risoluzione spaziale, alla riduzione dei tempi di rivisita ed all'aumento della copertura spaziale. La maggiore criticità è legata alla possibilità di programmazione delle risorse umane, che attualmente si basano sulla capacità di autofinanziamento con evidenti limiti di prospettiva di medio termine.
 
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