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Stato Avanzamento Attività commessa
Nanoingegneria chimica computazionale e strutturale (NICCS)


  anni:  2006   2007   2008   2009   2010   2011   2012   2013   2014 

Stato di Avanzamento attività anno 2006

Previsione attività per l'anno 2006
Risultati conseguiti:
Tutti i risultati attesi per l'anno 2006 sono stati conseguiti e descritti in 11 pubblicazioni su riviste internazionali con elevato "impact factor". · SVILUPPO DI NUOVI MATERIALI PER L'OPTOELETTRONICA: le proprietà strutturali, elettroniche ed NLO di complessi push-pull di rame a basi di Schiff tipo salen sono state studiate con modelli ab-initio TDDFT. L'effetto di diversi gruppi elettron attrattori e donatori sulla asimmetria di carica dei complessi è stato analizzato in modo sistematico, al fine di ottimizzarne la risposta NLO. · MEMORIE NON VOLATILI A CAMBIAMENTO DI FASE: la modellizzazione ab-initio della fase stabile e metastabile della lega calcogenura Ge2Sb2Te5 ha riprodotto i dati sperimentali, quali la sequenza di impaccamento (stacking energeticamente favorito), la struttura geometrica locale (distanze medie di legame e deviazioni standard), e il calore di transizione tra le due fasi. · RICONOSCIMENTO MOLECOLARE: l'analisi della densità elettronica sperimentale (diffrazione di raggi X a 17 K) di due composti (austdiolo e LR-B/081) ha fornito una stima delle interazioni elettrostatiche che governano l'autoriconoscimento molecolare e la formazione del cristallo.
Risorse strumentali:
Per il calcolo ci si è avvalsi di due cluster, rispettivamente di 7 e 16 bi-processori i686, e di un cluster di 8 mono-processori i686. Tuttavia per lo sviluppo del progetto CARIPLO riguardante le memorie non volatili a cambiamento di fase si è dovuto far ricorso a piattaforme di calcolo esterne (CILEA), che garantissero maggiore velocità e prestazioni. Per gli studi di diffrazione di raggi X sono stati utilizzati un diffrattometro APEX CCD 2000, dotato di un criostato OXFORD ad azoto liquido, ed un diffrattometro a quattro cerchi Syntex P1 (detector convenzionale), equipaggiato con un criostato CRYODYNE a ciclo chiuso di elio.
Punti critici:
Il principale punto critico è l'assenza di personale di ricerca, sia in formazione che a tempo determinato e indeterminato. A ciò si aggiunga il disagio del personale in attività che spesso si trova coinvolto (anche per effetto dell'elevata età media) in incarichi di "referaggio" di lavori e di progetti internazionali, nonchè nell'organizzazione scientifica di eventi di risonanza internazionale, e non vede riconosciuto in alcun modo, da parte del CNR, il peso e l'importanza strategica di tale attività. Critico è anche il reperimento di fondi per la manutenzione e l'aggiornamento delle apparecchiature a raggi X con cui si effettuano gli studi strutturali. In particolare, il diffrattometro APEX CCD 2000, che è pur stato recentemente ristrutturato, richiede la sostituzione di alcune parti e l'aggiornamento del software. In generale, l'inadeguatezza dei finanziamenti e i ritardi nella loro erogazione rallentano il processo di aggiornamento delle strumentazioni scientifiche e di calcolo che, per la natura degli obiettivi proposti e al fine di non pregiudicarne il raggiungimento, devono essere sempre innovative.
Commento ad eventuali scostamenti tra le entrate previste e quelle realizzate nell'anno corrente:
Non si è verificato l'atteso finanziamento di 65000 Euro per anno, relativo al Progetto STREP del VI PQ della Comunità Europea, bando NMP-2004-3.4.1.3-1, 15 settembre 2005, titolo "Innovative structures, syntheses, characterisation and modelling towards new high-performance thermoelectric nano-materials for devices". Tale progetto, presentato insieme ad altri 9 partners europei, è stato classificato appena sotto la soglia dell'ammissione al finanziamento. Non si è ottenuto il finanziamento richiesto tramite la "INTAS Collaborative Call with Moldova 2005" (Titolo del progetto: "Design, synthesis and investigation of new Schiff base complexes with promising magnetical and NLO properties for optoelectronic technologies", in collaborazione con la Academy of Science of Moldova e l'LCM3B, Nancy, France). Le richieste finanziarie formulate nel preventivo di spesa della Commessa non hanno trovato pieno riscontro nelle assegnazioni dell'Ente. I costi di riparazione del diffrattometro APEX sono stati in buona parte sostenuti da un ente esterno nell'ambito di una consolidata collaborazione scientifica.
 
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