Risultati conseguiti:
Durante quest'anno sono proseguiti i lavori di coordinamento del progetto europeo 'Water Shapes - Le "forme" dell'acqua'. I significati, gli usi e le architetture del bene comune più prezioso" co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma Cultura 2007-2013. Iniziato nell'ottobre 2010, il progetto si concluderà con un convengo internazionale nel marzo 2012.
Il progetto ha cinque partners - provenienti dall'Università di Tarragona 'Rovira i Virgili'; Università di Girona, dalla Scuola nazionale superiore di architettura di Tolosa e dall'Università di Minho- Portogallo. I risultati dell'attività di ricerca del progetto 'Water Shapes', portati avanti da tutti i partners, sono stati presentati nei workshop organizzati dai rispettivi partners nelle Università di Braga, a marzo 2011 e di Toulouse, a ottobre 2011; mentre un convegno internazionale sulle "Aquae sacrae" è stato organizzato a Girona nel luglio 2011, i cui Atti sono in corso di stampa con il titolo di "Aquae sacrae. Agua y sacralidad en época antigua".
Le tematiche individuate e approfondite da ogni partner sono state il sacro nell'antichità, la produzione in rapporto al paesaggio, il sistema di comunicazioni, e il sistema urbano e sono state sviluppate attraverso casi studio specifici. Questi ultimi hanno costituito anche la base sulla quale si è costruito l'archivio digitale per la valorizzazione tematica dei beni culturali legati all'acqua. Tale archivio, già aperto sul sito web del progetto, verrà gradualmente arricchito dai lavori sull'argomento anche di altri colleghi esterni al progetto.
Le attività di disseminazione del progetto sono state la creazione di un sito web (www.watershapes.eu), che documenta tutte le attività svolte, una mostra itinerante sui casi di studio intrapresi, un concorso fotografico e la creazione di virtual tours per la valorizzazione tematica dei beni culturali legati all'acqua. Ad esse si aggiungono le pubblicazioni:
- L. Genovese, "La strategia dell'acqua nella costruzione militare. Il caso della Campania tra tardoantico e medioevo", Roma, in corso di stampa.
- L. Genovese, "'Ipsum velimus pro nostris solaciis'. Il Parco degli acquedotti nel Castel del Monte a Montella", in "Aquae sacrae. Agua y sacralidad en época antigua", Girona, in corso di stampa.
- Due articoli relativi alle attività e ai risultati dei progetti europei da noi co-ordinati, 'Preserving Places' (2008-2010) e 'Water Shapes' (2010-2012) sono stati pubblicati dall'Agenzia Nazionale del Programma Cultura 2007-2013, istituita preso il MIBAC, nel contesto di un dossier editoriale dedicato alle candidature italiane risultate vincitrici nell'ambito del Programma Cultura 2007-2013.
- H. Porfyriou (a cura di), "Grand Tour in Italy: Sciences, Technologies and Multimedia Applications for Cultural Heritage", Catalogo della mostra (Beijing 2011).
Nell'ambito del progetto 'TeCon@BC - Tecnologie innovative per le Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali' - coordinato dalla sede di Firenze e co-finanziato dalla Regione Toscana, la sede di Roma aveva come obiettivo la realizzazione di strumenti per la valorizzazione di un sito culturale situato in Toscana, a basso flusso turistico, e la definizione di strategie per la valorizzazione dei manufatti architettonici in esso presenti. In questo contesto, avendo individuato la necropoli di Sovana come sito archeologico da valorizzare, si è lavorato alla ricostruzione virtuale del potenziale aspetto antico del costone tufaceo su cui insistono le tre principali tombe della necropoli a prospetto architettonico, dell'Ildebranda, dei Demoni alati e di Pola sono stati realizzati in collaborazione con esperti etruscologi e con specialisti di informatica e di modellazione 3D: 1) la ricostruzione del paesaggio antico del costone tufaceo su cui insistono le tre principali tombe a prospetto architettonico della necropoli di Sovana, fruibile su ipad e smartphone; 2) la mappa interattiva dell'intero territorio della necropoli, sulla quale sono stati caricati i dati relativi alle tombe, che ci sono stati offerti dalla Sovrintendenza.
Un nuovo filone di ricerca si è aperto quest'anno con l'approvazione del progetto quadriennale 'PUMAH - Planning, Urban Management and Heritage' nell'ambito del FP7-PEOPLE-2011-IRSES (Marie Curie Actions 2012-2015) coordinato da Newcastle University (UK) che vede la partecipazione di alcuni esperti degli Istituti dell'ICVBC, IRAT, ITABC e ISAC del CNR sotto il coordinamento della dott.ssa Porfyriou (ICVBC). Il progetto è teso a promuovere lo scambio e il confronto internazionale tra ricercatori Europei e Cinesi sulle tematiche di pianificazione, gestione e conservazione del patrimonio urbano. I partners europei sono Groningen University (NL), Middle East Technical University (TU), Politecnico di Milano (IT) e le università cinesi di Peking University, Xi'an University of Architecture and Technology, Wuhan University. |