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Stato Avanzamento Attività commessa
Tecnologie sostenibili per la trasformazione, conservazione ed il confezionamento dei prodotti ortofrutticoli


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Stato di Avanzamento attività anno 2011

Previsione attività per l'anno 2011
Risultati conseguiti:
1. È stato fatto un primo screening sulla caratterizzazione nutraceutica e funzionale (flavonoidi, antociani e polifenoli totali, della capacità antiossidante, del profilo degli antociani e del contenuto vitaminico) dei frutti di alcune cultivar di pero, melo e susino del germoplasma varietale sardo. 2. Sono state definite le condizioni ottimali di packaging per il pomodoro tipo "ciliegino" e per le pesche mantenute in condizioni simulate di mercato. Nel caso del pomodoro ciliegino queste condizioni si sono mostrate ottimali sia per le varietà considerate "tradizionali", caratterizzate da un metabolismo tipico dei frutti climaterici e con una shelf-life relativamente breve, sia per quelle indicate come "long shelf-life", nelle quali l'introduzione di geni "nor" le ha praticamente trasformati in cultivar "non climateriche". 3. I trattamenti postraccolta degli agrumi con azoxystrobin (AZX), un fungicida di nuova generazione a largo spettro e basso impatto ambientale, sono risultati molto attivi nel prevenire le infezioni da penicilli, mentre il fludioxonil (FLU) ha mostrato sia elevata attività preventiva che curativa, se impiegato non oltre 24 ore dall'infezione. L'elevata efficacia mostrata dai due fungicidi nei confronti dei penicilli e il meccanismo d'azione differente da quello del tiabendazolo (TBZ) e imazalil (IMZ) rende questi due formulati particolarmente interessanti per lo sviluppo di nuove strategie di difesa degli agrumi dalle alterazioni fungine. L'aggiunta di sorbato di potassio al tiabendazolo (TBZ), ha esaltato l'efficacia del TBZ nel controllo dei marciumi postraccolta causati dal Penicillium digitatum, e incrementato l'efficacia del TBZ anche nei confronti dei ceppi di P. digitatum resistenti a questo fungicida. Inoltre, i trattamenti effettuati a 50-53°C per 1-2 min hanno mostrato una migliore performance rispetto a quelli standard a temperatura ambiente, poiché per assicurare un simile controllo dei marciumi sono state sufficienti dosi inferiori (circa il 25% in meno) di principio attivo. Sono in corso studi sulla diffusione e penetrazione dei principi attivi nella cera epicuticolare per fare luce sulle sinergie positive dei trattamenti combinati (TBZ + sorbato di potassio + calore). I trattamenti postraccolta con imazalil (IMZ) in combinazione con gli ultrasuoni (30% max amplitude) hanno favorito la diffusione dell'IMZ nell'albedo e flavedo di frutti di agrumi, e permesso di ridurre le dosi di applicazione e la durata del trattamento, senza causare danni sui frutti sonicati o compromettere la stabilità del principio attivo. 4. Ripetuti trattamenti in campo con caolino su agrumi e drupacee hanno controllato efficacemente i danni causati dalla mosca mediterranea (Ceratitis capitata) e, conseguentemente, lo sviluppo dei patogeni da ferita sia in pre-raccolta come in post-raccolta. 5. Uno studio comparativo tra la spettroscopia EPR e quella UV-Vis nella determinazione dell'attività antiossidante di estratti vegetali attraverso il metodo del DPPH ha consentito di determinare i possibili ambiti di utilizzo delle due tecniche spettroscopiche impiegate e individuare le possibili cause di differenze tra i valori di capacità antiossidante, ottenuti attraverso la tecnica EPR e quella UV-Vis. 6. E' stata realizzata una stazione mobile di analisi, capace di rilevare, in ogni punto o momento della catena di conservazione e distribuzione, l'evoluzione di sostanze antiossidanti (acidi ascorbico, caffeico, sinapico, ferulico etc) nei prodotti ortofrutticoli e di determinare, indirettamente, l'attività di enzimi coinvolti nell'ossidazione di tali sostanze. Risultati preliminari sono stati inoltre raggiunti nella realizzazione di una nuova generazione di sensori nano-strutturati. 7. È stato messo a punto un procedimento di analisi non distruttivo per la determinazione dell'acidità titolabile e dei solidi solubili totali nei frutti di agrumi mediante spettroscopia VIS-NIR. Il metodo è stato validato con un procedimento standard di analisi distruttiva. Il metodo non distruttivo ha fatto rilevare notevoli vantaggi, sia in termini di rapidità di analisi sia per i minori costi rispetto ai metodi di analisi standard.
Risorse strumentali:
Oltre alle strumentazioni di base, per lo svolgimento delle ricerche sono state utilizzate due batterie di celle frigorifere (totale 14 celle) per la frigoconservazione in atmosfera convenzionale e macchine confezionatrici per diverse tipologie di pellicole plastiche, per il confezionamento sottovuoto e per atmosfere modificate. Un set di data logger è stato impiegato per monitorare la pressione di vapore e la temperatura dell'atmosfera interna ed esterna alle confezioni. Sono stati utilizzati analizzatori di gas ad infrarossi per la determinazione della CO2, paramagnetici per la determinazione dell'O2, e gas cromatografi per la determinazione di altri volatili di importanza fisiologica e qualitativa (etilene, acetaldeide, etanolo).
Punti critici:
I punti critici incontrati nella gestione dell'attività sono rappresentati dalla scarsa disponibilità delle risorse finanziarie.
Commento ad eventuali scostamenti tra le entrate previste e quelle realizzate nell'anno corrente:
I risultati dell'attività svolta sono in linea con gli obiettivi previsti.
 
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